Furti al cimitero storico


Portafoto, vasi, statue e oggetti in metallo di ornamento - bronzo, ottone o rame - rubati da 38 tombe [ndr. dopo un duplice riscontro]. Questa la triste scoperta fatta da cittadini e custode all’apertura del Cimitero storico della città lunedì 23 agosto 2021.

I furti sono avvenuti nel corso del fine settimana, complice il periodo estivo che per caldo e ferie vede un minor numero di visitatori, e hanno interessato un’area centrale del camposanto con tombe di famiglia risalenti agli anni Quaranta e Sessanta, alle spalle della Cappella dedicata ai Caduti.

Le Forze dell’Ordine, che hanno effettuato il sopralluogo, stanno visionando i video delle telecamere di sorveglianza in prossimità del cimitero e della zona per individuare ogni informazione utile allo svolgimento delle indagini.

Ad eccezione di fiori rubati e segnalati agli uffici comunali lo scorso anno, sono circa 10 anni che il cimitero storico non rientrava nel mirino dei ladri.

«Non è accettabile – ha dichiarato il sindaco Angelo Stucchi – che vi siano persone che commettono questi furti che vanno a ferire profondamente il sentimento di ricordo, affetto e riconoscenza verso i nostri famigliari defunti. Sottrarre l’immagine di chi è caro è da condannare non solo sul piano civile, ma soprattutto umano».

L’invito per chi ha subito un furto è quello di svolgere regolare denuncia al Comando dei Carabinieri presso la stazione di Via Trieste 131 corredata, ove possibile, da foto della tomba per poter agevolare la ricerca e l’identificazione della refurtiva.

«Se è necessario contrastate queste azioni con l’educazione e il senso civico, – conclude il primo cittadino – è indubbio che la sorveglianza può rappresentare un deterrente utile per scoraggiare queste riprovevoli ruberie. Per questo motivo intendiamo agire prevedendo l’installazione di telecamere anche all’interno del camposanto e intensificando i controlli tramite la presenza in entrambi i cimiteri di agenti della Polizia locale».