La Biblioteca del Latte e del Formaggio


Prosegue l´attenzione verso la tradizione agricola continua e, oltre alla prima mostra mercato DE.CO. ITALIA (24-25 aprile, vie del centro) in collaborazione con AssoDECO e alla mostra ‘CIBO DI CARTA, Carte dal ´600 al ´900 dalla collezione Rapisarda (Palazzo Pirola, 27 marzo ­ 18 aprile), ci sarà anche una seconda mostra (entrambe proposte e curate dall´antiquario Andrea Tomasetig), "La Biblioteca del Latte e del Formaggio, Origini e sviluppo dell´industria lattiero-casearia" (Palazzo Pirola, 23/27 aprile).

Si tratta di un´originale raccolta inedita di 1.500 libri, opuscoli, riviste, manoscritti e fotografie dedicati al latte e ai suoi derivati, formaggio in primis. L´insolita collezione copre il periodo 1870-1960 e documenta su scala nazionale tutti gli aspetti del tema, da quelli scientifici (microbiologia, genetica, chimica) a quelli legati all´allevamento dei bovini da latte (alimentazione, stalle, mungitura) e alla produzione (latterie sociali, caseifici e industrie del settore).

Questa raccolta entrerà a far parte del patrimonio culturale della nostra città diventando il primo pilastro del nostro Museo dell´Alimentazione, che mi auguro potremo realizzare in futuro.

L´importanza della raccolta è data dal fatto di essere basata soprattutto sui materiali pubblicati dal celebre Istituto Sperimentale di Caseificio di Lodi, che per decenni fino alla sua chiusura ha rappresentato la massima autorità scientifica di riferimento. Particolare interesse assumono i rarissimi opuscoli sugli statuti delle latterie sociali, sui consorzi e le aziende del settore che dalla fine dell´Ottocento a seguire si costituirono un po´ ovunque.

Elvira Faenza
Assessore alla Cultura ed Eventi

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