Furto alla Primaria Molino Vecchio


Scoperto poco dopo le 11.00 di giovedì 20 giugno un furto alla Scuola Primaria Molino Vecchio. Mancano all’appello notebook, tablet e i relativi carica batterie per un valore di acquisto pari a poco più di 7.000,00 euro.

A dare l’allarme un insegnante e un assistente amministrativo che, all’apertura della serratura dell’aula Atelier Creativi, inaugurata nell’anno scolastico appena concluso, hanno trovato forzate le ante del carrello mobile in ferro che custodiva il materiale elettronico.

Come evidenziato dai Carabinieri del Comando di Gorgonzola, giunti immediatamente sul posto per i rilievi necessari, non è possibile sapere quando sia avvenuto il furto e non esistono tracce di scasso su porte e finestre dell’aula interessata né nel resto della scuola, aula informatica compresa, segno che chi ha agito lo ha fatto a colpo sicuro.

L’edificio scolastico, dotato di antifurto, ospita dallo scorso 10 giugno, oltre al personale in forza all’Istituto comprensivo, quello della Dussmann Service Srl che si occupa del servizio di mensa e gli operatori di due dei centri estivi attivi in città: il Green Summer Camp e l’Infinity Camp.

Il primo è il servizio che l’Amministrazione comunale, dopo una pausa di tre anni, è tornata a offrire ai bambini dai 3 ai 10 anni, selezionando gli educatori professionali della cooperativa sociale Milagro tramite una procedura di gara a evidenza pubblica, che indica in maniera precisa gli spazi dati in concessione. Il secondo è il centro estivo offerto dal 2016 da Seven Infinity, gestore del Centro Sportivo Comunale di via Toscana che si è accordato autonomamente con la scuola per usufruire della sua area ristorazione e di alcune aule.

«Spesso al termine dell’anno scolastico – ha dichiarato Ilaria Scaccabarozzi, vicesindaco e assessore a scuola e istruzione – tante scuole anche del nostro territorio diventano bersaglio di questo genere di furti a colpo sicuro; ci auguriamo che il materiale sottratto sia stato assicurato per contenere il disagio. Come Amministrazione comunale non possiamo che offrire da subito la nostra disponibilità a pianificare il ritorno alla piena efficienza del laboratorio a supporto di una didattica innovativa. "Scuole sicure" non significa solo ambienti senza rischi strutturali ma anche protezione delle risorse didattiche tramite porte blindate, specifici sistemi di allarme e un sistema di custodia delle chiavi di accesso ai vari spazi. Certamente tutto questo dovrà essere valutato insieme alla direzione dell’Istituto Comprensivo».

«Resta grave il fatto – conclude Nicola Basile, assessore a politiche per la famiglia e la persona – che immagini acquisite da ignoti siano state rese pubbliche sui social media corredate da commenti affrettati che non rispettano il corso delle indagini e potrebbero comprometterne lo sviluppo da parte delle Forze dell’Ordine».