Esplorare il verde che ci circonda


Erbari, lumache da accudire, semi da piantare e da far crescere. Questi alcuni dei compiti realizzati da 77 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio che hanno partecipato ai progetti di educazione ambientale e alla sostenibilità promossi da G.S.C. Gorgonzola Servizi Comunali.

«Per l’Amministrazione comunale – ha spiegato Ilaria Scaccabarozzi, vicesindaco e assessore all’istruzione – l’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile è un obiettivo strategico per le generazioni attuali e future perché è una forma di cittadinanza attiva che stimola bambini e ragazzi a essere curiosi nei confronti dell’ambiente naturale circostante. In modo divertente e condiviso con i compagni di classe ciascuno diventa consapevole della complessità delle relazioni tra natura e attività umane, tra risorse ereditate, da risparmiare e da trasmettere».

Tra ottobre 2018 e maggio 2019 un team di educatori ambientali esperti ha realizzato oltre 150 incontri in classe e sul territorio. Attraverso il gioco, l’osservazione diretta, l’analisi di dati, il confronto scientifico, lo sviluppo di ipotesi e tesi, i piccoli hanno potuto approcciarsi in modo inedito all’ambiente che li circonda.

Hanno parlato di acqua, aria, suolo, ammirato la bellezza della natura coinvolgendo tutti i sensi e scoperto le basi matematiche e geometriche su cui si fonda il suo equilibrio e la sua proporzione. Hanno così sperimentato e imparato che il prato non è solo una distesa di erbe e fiori nel quale è bello giocare ma un habitat che nasconde infiniti mondi ed esseri viventi che si trasforma nel corso delle stagioni, con insetti importanti per l’ecosistema ed erbe spontanee sicure e commestibili per l’uomo.

Un modo diverso per coinvolgere i ragazzi e fornire loro elementi di conoscenza degli ambienti naturali, per educarli alla fruizione, al rispetto e alla tutela del patrimonio comune naturalistico-storico-ambientale tramite la raccolta differenziata e l’impegno a inquinare sempre meno quotidianamente la propria città.

Alcune immagini dei laboratori 2018-2019