Scattano i controlli per l´ordinanza antizanzare


I primi di giugno è scaduto il termine entro il quale gli amministratori condominiali dovevano presentare all’Ufficio Ecologia copia del contratto di disinfestazione stipulato con l’impresa specializzata per ciascuno dei condomini amministrati sul territorio di Gorgonzola.

136 gli stabili che, entro i termini, hanno trasmesso al Municipio gli accordi sottoscritti con aziende abilitate. Una ventina gli amministratori condominiali che non hanno mai risposto alla comunicazione inviata dal Comune via PEC l’indomani della pubblicazione dell’ordinanza sindacale n. 34 del 25 febbraio 2019 e sollecitata i primi di maggio.

Il Comune fa eseguire trattamenti disinfestanti in aree verdi di proprietà pubblica (parchi, giardini pubblici), nel verde pertinenziale scolastico e degli immobili comunali a gestione diretta, nei tombini e caditoie stradali, alternando interventi adulticidi e larvicidi a carattere repressivo e preventivo, a cadenza periodica in funzione anche dell’andamento climatico. «Come specificato nell’ordinanza – ha spiegato Nadia Castelli, assessore a verde pubblico e politiche dell’abitare – i privati hanno l’obbligo di intervenire per motivi di salute pubblica. La lotta alle zanzare deve essere un impegno costante e congiunto tra Amministrazione comunale e cittadini, altrimenti la disinfestazione diventa inefficace e si spendono soldi solo per palliativi».

Il Comune di Gorgonzola, nel rispetto degli obblighi di legge, a giorni metterà in atto il quarto trattamento anti-lavarle dell’anno per mezzo dell’insetticida liquido Device (principio attivo DIFLUBENZURON avente efficacia di 3/4 settimane) in tutti i tombini della fognatura. La Polizia Locale dal 24 giugno è demandata a sanzionare cittadini, aziende agricole e zootecniche, conduttori di orti, gestori di depositi, responsabili di cantieri e amministratori condominiali che non hanno rispettato i termini dell’ordinanza.