Gesti per commemorare la Liberazione


In occasione del 74° anniversario della liberazione il sindaco Angelo Stucchi ha voluto consegnare in tutti gli edifici scolastici di proprietà comunale la bandiera tricolore dello Stato italiano. «Un gesto – ha ricordato il primo cittadino – per celebrare simbolicamente il 25 aprile, giorno che ricorda la fine del dominio nazista in Italia».

Insieme è stato consegnato a ogni classe, delle scuole primarie e secondarie di primo grado, un cartoncino che riporta stilizzata l’architettura del Centro Intergenerazionale davanti al quale l’area a verde pubblico è stata dedicata al comandante partigiano Carlo Merlini, al partigiano Giovanni Mantegazza e alla testimone di carità suor Enrichetta Alfieri nei Giardini intitolati al XXV aprile.

L’invito è quello di esporre il tricolore perché diventi «familiare, affinché tutte le generazioni siano consapevoli della nostra storia e si ritrovino unite nell’impegno di difendere e riaffermare i valori contenuti nella nostra Carta Costituzionale, fondamento della Repubblica Italiana».

Pochi giorni prima, venerdì 12 aprile, sindaco e vicesindaco avevano salutato i 40 ragazzi di due classi di quinta superiore dell’Istituto Maria Immacolata in partenza per visitare i sentieri della Resistenza in Val d’Ossola. Un’uscita promossa da ANPI, ACLI e patrocinata dal Comune di Gorgonzola per aiutare le giovani generazioni a comprendere i valori alla base della Festa della Liberazione facendo memoria di quanto accaduto in Italia durante il nazifascismo in vista della partecipazione dei rappresentati dei ragazzi al corteo del 25 aprile a Gorgonzola.

La collina di Megolo, luogo dell´eccidio di 11 partigiani guidati dal Capitano Filippo Maria Beltrami, il cimitero locale con la tomba di Gaspare Pajetta, la Casa della Resistenza e il Parco della Memoria e della Pace a Verbania Fondotoce; queste le tappe del cammino che ha voluto ripercorrere pagine dolorose della storia italiana che hanno portato alla fondazione della Repubblica.

«Ogni anno è bello ricordare e festeggiare la Liberazione - ha concluso Stucchi – perché è la ricorrenza più importante per ogni donna e per ogni uomo che crede nella libertà, nella democrazia, nella pace, nel dovere di garantire diritti civili e pari opportunità di scelta a tutti».
 

Qui tutte le foto del Cammino sui sentieri della Resistenza 2019

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