Lavori di risanamento al tetto della biblioteca


Da martedì 19 marzo, con l’allestimento delle impalcature esterne, sono iniziati i lavori di risanamento conservativo della copertura della Civica Biblioteca “Franco Galato”. Per limitare al minimo i disagi all’utenza, l’edificio di proprietà comunale di via Montenero 30, per la durata dell'intervento stimata in 90 giorni lavorativi, non vedrà la sospensione dei servizi bibliotecari, ad eccezione di pochissimi giorni di chiusura indispensabili che verranno comunicati con anticipo.
 
A seguito di procedura di gara, l’Ufficio lavori pubblici ha affidato il risanamento all’impresa Vecchierelli Restauri srl di Romano di Lombardia (BG) per l’importo contrattuale di 138.334,75 € oltre IVA al 10%.

Si tratta di interventi di manutenzione finalizzati alla conservazione dell’edificio storico e al miglioramento dell’efficienza delle prestazioni funzionali, statiche ed energetiche della struttura adibita a biblioteca comunale che sarà così più bella, spaziosa e ricca di proposte.

Le scelte progettuali dell’Amministrazione comunale, trattandosi di un immobile sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), hanno tenuto conto delle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano.

In sintesi gli interventi previsti:

  • rimozione del manto di copertura in coppi con recupero parziali degli stessi;
  • rimozione delle lastre contenenti cemento amianto a tutela della salute dei cittadini;
  • posizionamento di una barriera al vapore ed inserimento di uno strato coibente;
  • ricollocazione del manto di copertura mediante tegole curve (coppi a canale);
  • sistemazione delle superfici ed elementi lignei.

Saranno adeguate staticamente alcune capriate lignee a sostegno degli elementi portanti di una falda della copertura (evidenziate in rosso nel file allegato) che consentiranno un recupero funzionale degli spazi interessati. Saranno inoltre completati i filtri a prova di fumo mediante la realizzazione in copertura di evacuatori EFC e canne fumarie, a conclusione del precedente intervento di adeguamento antincendio per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).

ALLEGATI