Adeguamento dello Stadio Comunale


«Posso assicurare che tutto quanto si sta realizzando nell´area dello Stadio Comunale di via Milano sta avvenendo nel pieno rispetto di norme, regolamenti e nella massima legalità». Queste le parole del sindaco Angelo Stucchi sulle vicende che si stanno consumando nell´aula consiliare e sulle pagine della cronaca locale.

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 3 novembre la questione al centro del dibattito ha visto dare al presidente della Commissione Urbanistica e Lavori pubblici l´incarico di predisporre sedute ad hoc, anche con l´ausilio di professionisti esterni. La prima di queste si è svolta lo scorso lunedì 17 novembre a porte chiuse, modalità prevista dalla legge sia per le sedute consiliari sia per quelle delle commissioni.

«Il presidente della Commissione Urbanistica e Lavori pubblici Gabriele Mandelli - continua il primo cittadino - ha riservato uno spazio non aperto al pubblico per rispettare professionalità e ruoli tecnici, ma anche per approfondire gli argomenti nella massima trasparenza e senza pregiudizi. Ricordo solo che la mozione approvata prevede che la Commissione, al termine dei suoi lavori, riferisca in Consiglio Comunale, luogo della democrazia, quanto si sentirà di dire e di far conoscere».

«Ci sono visioni differenti - prosegue poi il sindaco - sull´area di via Milano: chi vuole costruire palazzine e si sta adoperando per confermare questa scelta e chi come noi, vuole invece che lì rimanga il nostro Stadio Comunale».  

Ricordiamo infatti che a maggio la giunta ha deliberato favorevolmente la concessione che darà per 12 anni l´impianto di via Milano in gestione e uso alla ASD Giana Erminio, unica squadra professionistica di calcio cittadina. A fronte del sostegno del concessionario delle spese di adeguamento della struttura esistente per la partecipazione della sua squadra al campionato di calcio ‘Lega Pro’ e delle spese di gestione, verrà riconosciuto al Comune un canone concessorio. Lo stadio, bene delle comunità, verrà destinato all´uso per il quale è stato costruito fino alla scadenza o alla revoca della concessione per motivi di interesse pubblico, che impegnano il concessionario a restituire il bene nello stato in cui è stato consegnato.

«La scelta di questa Amministrazione Comunale è stata resa evidente con la convenzione firmata con l´ASD Giana Erminio e sarà ancora più concreta quando inseriremo quest´area nelle variazioni d´uso al PGT approvato da Baldi e dalla sua maggioranza. Ora il nostro sforzo è quello di far sì che la Giana giochi al più presto nel suo stadio e per i suoi tifosi quello di poterla sostenere sulle nuove tribune».