Parco giochi inclusivo in piazza Bach


L'11 ottobre Gorgonzola si è aggiudicata i 25.000 €, su un investimento totale di 30.000 €, del bando di Regione Lombardia che promuoveva la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi entro il 28 dicembre 2018.

L’Ufficio Lavori pubblici ha realizzato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il parco comunale adiacente piazza Bach proprio perché, per le sue caratteristiche costruttive e di accessibilità, presentava notevoli potenzialità in termini di inclusione.

Nell’area comunale di circa 5850 mq con tre accessi pedonali (da via Stradivari, via Scarlatti e via Frescobaldi) attualmente sono posizionate una struttura gioco con torretta e scivolo e un’altalena a doppia seduta per grandi e piccini.

Il progetto prevede l'inserimento di una pavimentazione elastica antitrauma colorata e 4 nuove strutture di gioco con attività tranquille e di movimento che siano fruibili per tutti, con particolare attenzione all'utenza d'età prescolare:

• una giostra dinamica con scale, ponte, scivolo, pannelli manipolativi musicali e piccola amaca;
• una casetta con sedute per giocare insieme a fare finta;
• un bilico
• un gioco a molla

Prendendo spunto dalle linee guida americane ADA (Americans with Disabilities Act) le attrezzature ludiche scelte permetteranno diverse modalità di gioco contribuendo all’integrazione sociale dei bambini in base alle proprie abilità, senza distinzioni o esclusioni.

«Dopo l’inserimento di giochi per bambini portatori di handicap nei parchetti in zona Villaggio Bezzi, Corte dei Lantieri e Parco Sola Cabiati, – ha spiegato il primo cittadino Angelo Stucchi – prosegue l’impegno di Gorgonzola nei confronti di un’inclusione da vivere. La volontà dell’Amministrazione è quella di offrire ai più piccoli cittadini spazi “universali”, dove ciascuno, nel limite delle proprie capacità, possa fare le prime esperienze di socializzazione, senza adattamenti o progettazione specialistica».

«Manifestazioni come “Nessuno escluso - Giornata dello sport integrato” e il Festival del Cinema Nuovo, che da poco ha concluso la sua XI edizione, – conclude Stucchi – stimolano la nostra comunità a non vedere nella disabilità solo un problema ma a valorizzare le occasioni di incontro autentico che si hanno fin da piccoli in ambiti ludico-ricreativi al di là dei banchi di scuola».

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