Perché non ci sono dissuasori di velocità in tutte le vie?


I dossi sono una soluzione efficace per garantire la moderazione del traffico e la sicurezza degli utenti deboli della strada?

Non sempre. Occorre fare attenzione ai limiti di utilizzabilità di tali dispositivi e soprattutto al tipo di strada su cui essi sono installati.


Definizione di dosso

Il Codice Strada (D.L 285/1992), all’Art. 3, (Definizioni), comma 41, definisce il dosso:
«Raccordo convesso (dosso): raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sopra della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale convesso».

Anche le piattaforme rialzate, come i dossi, nella misura in cui modificano il profilo verticale della carreggiata, creano artificialmente un andamento longitudinale convesso.


Dossi artificiali

Il Regolamento di Attuazione del Codice della Strada (DPR 495/1992, come modificato dal DPR 610/96) All’Art. 179. (Art. 42 Cod. Str.)  prescrive per i rallentatori di velocità al comma 5:
«I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento».


Inoltre lo stesso articolo indica le caratteristiche geometriche e costruttive dei dossi artificiali prefabbricati in funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada interessata:

  • per limite di velocità di 30 km/h larghezza non inferiore a 120 cm e altezza massima di 7 cm
  • per limite di velocità di 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza massima di 5 cm
  • per limite di velocità di 50 km/h larghezza non inferiore a 60 cm e altezza massima di 3 cm
  • lunghezza minima di 1,2 m (non sono posti dei massimi per la sua estensione)
  • devono essere visibili sia di giorno sia di notte.

Tutte le domande di pubblica utilità che il cittadino vorrà proporre all'Amministrazione potranno essere inviate all'indirizzo di posta

newsletter@comune.gorgonzola.mi.it

Alcune tra le domande più interessanti e proattive, a discrezione dell'Amministrazione da settembre 2018, saranno pubblicate nella sezione news dell'home page del sito istituzionale comunale.

Qualora il Cittadino desiderasse veder pubblicata nell'articolo anche la propria firma deve esplicitamente autorizzarne la volontà nel testo della domanda.