Tagliata la Magnolia Grandiflora


Il Parco Sola Cabiati è rimasto chiuso per la mattinata di martedì 2 ottobre per poter permettere il taglio della Magnolia Grandiflora.

L’albero circa 5 anni fa era stato colpito da un fulmine che, pur essendosi scaricato nel terreno, ne aveva compromesso l’integrità facendolo marcire internamente.

Nonostante gli anni di cure, il dottor Federico Lucarelli, l’agronomo comunale, ne ha certificato l’alta propensione allo schianto tramite indagine VTA (Visual Tree Assessment ovvero valutazione visiva dell'albero su basi biomeccaniche) confermata anche da un ulteriore specialista.
Il tronco presentava lesioni interne in più punti come riporta la perizia «con contrafforti radicali fessurati/cavi, ampie ferite e necrosi corticali, nonché importanti cavità al colletto che hanno ridotto drasticamente la resistenza dei tessuti legnosi fino alle radici».

Valutati come del tutto superflui eventuali interventi di riduzione della chioma, si è deciso di procedere con l’abbattimento dell’alberatura ora che l’autunno è alle porte in considerazione dell’ampio numero di frequentatori del giardino pubblico.