Arrivano i parcheggi rosa in città


Dopo l´ultimazione dei lavori di asfaltatura in via Italia di venerdì 12 settembre, questa mattina è stata apposta la segnaletica orizzontale. Davanti alla facciata del Municipio storico è stato creato il primo parcheggio gratuito dedicato alle donne in stato di gravidanza e alle neo-mamme fino al compimento del primo anno di età del proprio figlio.

«Questo primo parcheggio rosa posto davanti all´edificio comunale - ha spiegato il sindaco Angelo Stucchi - ha una forte valenza simbolica perché vuole testimoniare un comune impegno, quello di operare per una città sempre più a misura di mamma e bambino. Ha inoltre una valenza pratica perché facilita, alle donne in stato interessante e con un bimbo piccolo al seguito, la ricerca e le manovre di parcheggio, garantendo loro maggiore sicurezza e comodità di movimento. Una città più vivibile, attenta alla famiglia, più amica dei piccoli cittadini».

Parcheggio rosaLa Giunta comunale, nella seduta del 10 settembre scorso, con la delibera n. 132, ha infatti deciso l´avvio della sperimentazione dei parcheggi rosa, frutto di diverse sensibilità all´interno del Consiglio comunale. Sono 7 gli stalli di sosta da realizzare nei parcheggi pubblici vicini a strutture di servizio quali l´ASL di via don Gnocchi, l´ospedale in via Bellini, il Parco Sola Cabiati, il Centro Sportivo di via Toscana e i nidi dell´infanzia "Peter Pan" e "Cascinello Bianchi" rispettivamente in via don Galimberti e in via Quattro Venti.

I parcheggi saranno individuati e riconoscibili dal colore rosa usato dalla delimitazione dell´area di sosta fino al simbolo posto al centro: una cicogna stilizzata con un bebé nel classico fagotto. Accanto il cartello che, oltre al simbolo, riporta le seguenti scritte: "Parcheggio rosa. Un gesto di cortesia. C´è una mamma in attesa e questo posto è per lei. La presente indicazione non costituisce prescrizione ai sensi del codice della strada."

«Si tratta di un segno che supera il Codice della Strada, - continua il primo cittadino - che non contempla di riservare zone di parcheggio specifico per questa categoria di automobilisti, ma che riconosce il ruolo impegnativo che ogni madre ha. Aree di sosta gratuite e dedicate per manifestare la vicinanza che Gorgonzola ha verso chi è mamma o lo sarà tra poco, una vicinanza che tutti posso rendere concreta anche evitando di occupare indebitamente questi spazi segnati da linee rosa».

Il Comandante della Polizia locale Antonio Pierni spiega infatti che, sebbene pensati per essere riservati esclusivamente alle mamme che esporranno, sul cruscotto anteriore dell´autovettura, il pass rilasciato dalla Polizia locale, chi ne usufruisce al loro posto non è soggetto a sanzione, diversamente dagli spazi riservati agli invalidi. «L´istituzione e il rispetto della funzione dei parcheggi rosa fanno parte di una norma di civiltà, un gesto di cortesia che agevola la vita delle donne in un momento così delicato come la maternità. A nome dell´Amministrazione comunale faccio appello al senso civico e di responsabilità dei cittadini gorgonzolesi, che si sono più volte dimostrati sensibili nei confronti degli altri, perché quest´iniziativa abbia successo».

Per ottenere il pass, le mamme gorgonzolesi dovranno presentare compilato l´apposito modulo (qui allegato) presso il Comando della Polizia Municipale negli orari di apertura al pubblico e possedere i seguenti requisiti: essere in stato di gravidanza (certificato da ginecologo), oppure essere genitore di sesso femminile di un bimbo con età inferiore a 1 anno; essere residente e domiciliata nel Comune di Gorgonzola; essere in possesso della patente di giuda di cat. B o superiore in corso di validità. Il contrassegno sarà valido fino al compimento del primo anno di vita del bambino e per poterlo utilizzare è necessario essere conducenti dell´autovettura e non accompagnati da altro guidatore.

«Una città attenta alla famiglia, al vivere civile - conclude il sindaco Stucchi. - È questa la bellezza che cerchiamo e per cui ci impegniamo quotidianamente. Diciamo grazie a queste madri che ogni giorno vivono la fatica e la bellezza di districarsi tra bambini da allevare, lo diciamo con un piccolo gesto di attenzione che può rendere più dolce il loro quotidiano». 

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