Presentazione del bilancio di previsione 2014


Nella seduta consiliare di lunedì 23 giugno è stato presentato il bilancio di previsione 2014 redatto dall´assessorato alla politica economica e finanziaria, programmazione e bilancio.


Obiettivo primario il mantenimento dei servizi erogati ai cittadini senza aumentare i costi delle tariffe rispetto al 2012. Concretamente questo significa salvaguardare il contenuto dei servizi che incidono sulla vita personale e familiare dei gorgonzolesi (asili nido, scuola materna, assistenza domiciliare agli anziani, sostegno ai disabili, trasporto locale e scolastico) soprattutto in un tempo di crisi, in cui i bisogni della popolazione sono crescenti e le risorse per sostenerli invece sempre meno. «È stato garantito il posto per i nuovi 37 bambini che inizieranno la scuola materna - spiega l´assessore Alberto Leoni - ed è stato istituito un Fondo di Solidarietà cittadino a sostegno delle famiglie in difficoltà. Finanziato inizialmente dal Comune con 25.500 euro, questo fondo sarà aperto al contributo di enti e imprese che operano sul territorio».

Ulteriore obiettivo per il 2014, la ripresa delle attività di manutenzione e investimento. Sono stati stanziati per la manutenzione ordinaria di immobili, strade e verde pubblico 393.000 euro, finanziati con oneri di urbanizzazione. Per quanto riguarda gli investimenti sono stati stanziati per il rifacimento di strade e marciapiedi 1,5 milioni di euro, per il verde pubblico 164 mila euro e 276 mila euro per gli immobili di proprietà comunale oltre ai 120.000 euro per la manutenzione straordinaria dell´asilo Peter Pan a completamento degli interventi previsti per la scuola materna di via Don Galimberti. A parziale copertura degli investimenti elencati, sono state destinate entrate, considerate certe per il 2014, pari a 500.000 euro. «Ci è sembrato doveroso, dovendo chiedere ancora sacrifici ai cittadini, - ha spiegato Leoni - non solo mantenere i servizi, ma trovare risorse per riprendere le attività di manutenzione trascurata in passato a favore della realizzazione delle grandi opere che sono ancora da completare: il Centro Sportivo e soprattutto il nuovo Cimitero».

Per realizzare tutto questo è continuata l´azione per il contenimento della spesa e il reperimento delle risorse.
«Innanzitutto - spiega Leoni - abbiamo posto estrema attenzione ai costi, passando sotto la lente d´ingrandimento ogni voce con l´obiettivo di razionalizzare e riqualificare la spesa per migliorare l´efficienza e ridurre gli sprechi. Sono stati comunque decisi investimenti sul personale, in particolare scegliendo di integrare in organico due istruttori amministrativi, il primo per il settore tributi, per contrastare con più efficacia l´evasione e l´elusione fiscale, e il secondo per il settore servizi alla persona per la riorganizzazione dei servizi a domanda individuale e il miglioramento della gestione economica. Abbiamo inoltre previsto un nuovo agente per la Polizia Locale per rispondere alla cronica carenza di organico e alla esigenza di sicurezza dei cittadini».

Difficoltoso trovare risorse in un quadro generale che anche quest´anno vede diminuire quelle destinate agli Enti Locali. Inoltre, con l´istituzione della nuova Imposta Unica Comunale (IUC), si è potuto avere certezza delle entrate solo a fine maggio. «Abbiamo registrato - continua Leoni - una diminuzione delle risorse dal 2013 al 2014 di circa 236 mila euro pur con l´introduzione della TASI. La copertura di spese e investimenti è stata possibile anche grazie ad entrate straordinarie, situazione che, nel trovare un equilibrio finanziario, dovrà essere attentamente considerata nei prossimi anni».

Si è perciò deciso di mantenere l´IMU sulla seconda casa con l´aliquota massima del 10,6 per mille (non cumulabile con la TASI) e di fissare quella della TASI al 2,5 per mille sulle abitazioni principali (prima casa).
«Nell´applicare il nuovo tributo, considerando le persistenti difficoltà delle famiglie, - conclude Leoni - abbiamo seguito questi principi: contenere l´impatto della TASI sui contribuenti pur nel rispetto dell´equilibrio del bilancio; rispettare criteri di equità e sostenibilità; limitare il più possibile l´effetto sulle rendite catastali più basse, che sono le più colpite dalle modalità di applicazione della nuova imposta; semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti. Per farlo, compatibilmente con le esigenze finanziarie dell´ente comunale, abbiamo dovuto trovare fondi per circa 150.000 euro con cui finanziare le detrazioni per le rendite catastali fino a 500 euro e per i figli residenti sotto i 26 anni. Queste detrazioni mirano ad alleggerire l´impatto di questa "strana" imposta che, pur essendo una tassa sui servizi, ha una base imponibile che rimane di natura patrimoniale, esattamente come la vecchia IMU».

ALLEGATI