Mozione consiliare unanime per il reato di omicidio stradale


È stato condannato a 3 anni e 4 mesi di carcere e alla sospensione della patente per 3 anni Gabardi El Habib, il marocchino che il 10 luglio 2013 travolse e uccise con la sua monovolume Beatrice Papetti, 16 anni, in sella alla bicicletta sulla Padana Superiore.

"La Città di Gorgonzola - ha dichiarato il Sindaco Angelo Stucchi -­ ha dato misura e peso a questa vita tragicamente scomparsa, quando tutta intera si è unita davanti a questa morte, perché grande era il suo dolore, ma contemporaneamente ha anche indicato come uscire da questo dolore: attraverso l´assunzione di responsabilità".

Una responsabilità che è passata dai banchi della seduta consiliare di lunedì 10 marzo che ha votato all´unanimità la mozione per l´istituzione del reato di omicidio stradale, per tutte le morti o lesioni derivanti da persone consapevolmente alla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l´influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Molto è stato fatto dai Governi in questi ultimi anni sulla prevenzione, ma ancora molto può essere fatto a incidente avvenuto, nella sua fase processuale. Per questo motivo la Città di Gorgonzola si unisce alla proposta di legge popolare avanzata da AIFVS, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, nell´introduzione di questo reato per affermare con forza il diritto alla vita e alla giustizia.

L´impegno di sensibilizzazione verrà portato avanti nelle scuole di ogni grado in città e il Municipio verrà illuminato nella Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada, la terza domenica del mese di novembre.


In allegato il comunica stampa.

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