Sicurezza urbana: nuovi interventi per un contesto cittadino mutato


Il territorio del Comune di Gorgonzola è attualmente video sorvegliato con 18 telecamere; altrettante verranno attivate grazie alla trasformazione dell´impianto di controllo degli accessi della Ztl in sistema di video sorveglianza urbana: 9 per lo specifico controllo di accesso alla nostra città e 9 per una visione di contesto.

Sono stati incrementati diversi servizi straordinari in borghese in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri negli orari e nelle zone ove è stata rilevata la più alta incidenza di furti. Questi controlli sono stati estesi alle stazioni della Metropolitana Milanese più volte utilizzate per raggiungere il nostro territorio dai soggetti malavitosi. Si è inoltre provveduto allo sgombero di vari casolari/casotti abbandonati tra cui quello occupato da soggetti rumeni che si ipotizza vivessero di furti oltre che di elemosina. Il sindaco Stucchi si farà promotore di uno specifico tavolo sul tema della sicurezza urbana con gli altri primi cittadini della Martesana sul modello dell´iniziativa "La Martesana per il lavoro".

Un aiuto concreto verrà dalla Regione, grazie al provvedimento della sua Giunta che, il 28 febbraio scorso, ha approvato una delibera che prevede lo stanziamento di 3 milioni di euro per la sicurezza urbana agli Enti locali anche in vista di Expo 2015. ‘3 milioni di euro ­ ha sottolineato Stucchi ­ a disposizione dei nostri Comuni e delle nostre Province per nuove dotazioni per le Polizie locali, quindi strumentazioni, automezzi, motoveicoli´.

"Le nostre città ­ ha spiegato il primo cittadino ­ sono contesti locali in cui si scaricano emergenze  di dimensione globale e sono sottoposte all´onda d´urto di illegalità, micro e macro-delinquenze. Un´insicurezza che non può essere perimetrata solo guardando all´incremento di reati, furti, aggressioni, ma che si accresce anche come conseguenza di grandi mutamenti sociali (l´aumento di persone che vivono da sole, l´allentamento dei legami di vicinato, l´incontro con culture ‘diverse´ provocato dalle migrazioni) che incide sulla vita quotidiana di ciascuno, un´insicurezza alimentata da un quadro complessivo di paure e incertezze sul futuro (la precarietà lavorativa, l´instabilità economica e familiare, ...)".

Nonostante questo arretramento negli investimenti, il rapporto tra cittadini e comuni è ancora saldo: perché il Comune rappresenta oggi l´istituzione in cui si ripone la maggiore fiducia.
"Una fiducia di cui siamo grati, ­ - sottolinea il sindaco gorgonzolese - ­ ma che ha prodotto una costante crescita di aspettative nei confronti dei sindaci, chiamati in causa su ogni problema di vita quotidiana, anche in ambiti estranei alla sfera delle responsabilità formali e dei poteri effettivi di un´amministrazione locale. I profondi cambiamenti intervenuti nelle nostre città mettono in crisi un modello standard di prevenzione e repressione della criminalità o di modelli di sicurezza fai da te, per il vero miseramente falliti, in favore della differenziazione degli interventi e alla definizione di adeguate politiche, anche di welfare. Solo assumendo questa complessità possiamo offrire più sicurezza ai nostri cittadini".