Seminario formativo sui fuochi artificiali e materiali pirotecnici


Il Comando di Polizia Locale di Gorgonzola è stato incaricato da Regione Lombardia per un progetto pilota di formazione e sensibilizzazione degli agenti in materia di fuochi artificiali e materiali pirotecnici. Presso l´Auditorium del Centro Intergenerazionale di via Oberdan, mercoledì 9 novembre, Ufficiali, Sottufficiali ed Agenti di Polizia Locale dell´area Adda-Martesana nonché appartenenti all´Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, hanno potuto frequentare il seminario gratuito di aggiornamento promosso con il patrocinio della Città di Gorgonzola e la collaborazione di Assogiocattoli.

Capire la disciplina della commercializzazione dei fuochi d´artificio per sapere quali comportamenti sono vietati e sanzionabili e quali materiali pirotecnici sono in commercio; questi i punti illustrati dai relatori del corso voluto proporre per la prima volta in città tramite gli agenti della Polizia Locale per avere da subito ricadute positive nel territorio est dell´area milanese.

Il primo cittadino nel mese di dicembre, sarà infatti chiamato, tramite un´apposita ordinanza, a dare disposizioni per i fuochi d´artificio e sparo di petardi durante la festività di fine anno. La consuetudine dei botti svolta non correttamente o tramite l´utilizzo di prodotti non destinati ai consumatori finali non professionisti o addirittura abusivi è causa di disagio, se non di pericolo.

Si ricorda che tutti gli articoli pirotecnici contengono più o meno sostanze o miscele esplosive atte a produrre effetti calorifici, luminosi, sonori, gassosi o fumogeni o comunque una loro combinazione in conseguenza delle reazioni chimiche e termiche. Le esplosioni sono spesso oggetto di rimostranze da parte di diversi cittadini quando compiute in luoghi pubblici affollati, o su terrazze o a meno di 200 m da ospedali, cliniche, case di cura e di riposo senza tenere in considerazione le regole della civile convivenza.

Negli ultimi anni la Pubblica amministrazione si è mostrata sensibile nei confronti degli animali domestici che subiscono tali scoppi come causa di spavento e perdita dell´orientamento esponendoli al rischio di smarrimento e/o di investimento stradale tramite l´Ufficio Diritti Animali con specifiche raccomandazioni nei confronti dei padroni di cani.

Punto di partenza e riferimento fondamentale è l´art. 1 del D.lgs n. 123 del 2015 in attuazione della Direttiva 2013/29/UE il quale definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli articoli pirotecnici nel mercato interno, assicurando, nel contempo, le esigenze di tutela dell´ordine e della sicurezza pubblica e di tutela della pubblica incolumità, la tutela dei consumatori e la protezione ambientale.

Si invitano perciò i cittadini, genitori e tutori di minori in particolare, a vigilare sul corretto acquisto e utilizzo di materiale pirotecnico, per un uso responsabile volto a evitare di provocare danni fisici nei confronti di chi maneggia o venisse colpito dai fuochi accidentalmente o perché trovasse a terra materiale inesploso.

L´ordinanza prevederà infine particolari restrizioni per alcuni prodotti pirotecnici catalogati nella categoria F2 (presentando un basso rischio potenziale ed un basso livello di rumorosità) e il divieto di utilizzo per i prodotti pirotecnici catalogati nella categoria F3 e F4 (prodotti con un rischio potenziale medio alto e della possibile rumorosità rilevante nonché della destinazione unicamente professionale degli ultimi) dal 31 dicembre 2016 alle ore 2.00 del 1 gennaio 2017 con sanzioni amministrative per i trasgressori dai 25 € ai 500 €.