Nuova casa dell´acqua


Da sabato 30 luglio è entrata in funzione la casa dell´acqua sita nel parcheggio di via Mattei angolo via Buozzi a Villa Pompea che sarà inaugurata ufficialmente sabato 17 settembre alle ore 11.00. Si tratta di una delle 37 strutture allestite in occasione di EXPO al Children Park da Gruppo CAP, realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato, sul territorio della Città Metropolitana di Milano e in altri comuni lombardi, secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico agli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione.

Ideate appositamente per EXPO Milano 2015, le casette sono state riassegnate dal gestore del servizio idrico integrato attraverso un concorso di idee per valorizzare il territorio, aperto a tutti i Comuni dell´area metropolitana. Tra le proposte arrivate ne sono state selezionate 18 in base ai criteri di rilievo artistico, culturale o paesaggistico, affluenza e accessibilità che, oltre alla Città di Gorgonzola, hanno visto assegnare le casette ai Comuni di Bollate, Canegrate, Cassina de´ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese, Gudo Visconti, Lainate, Magenta, Marcallo con Casone, Noviglio, Pieve Emanuele, Robecchetto con Induno, Rodano, Senago, Sesto San Giovanni e Solaro.

Il progetto, presentato dal Comune di Gorgonzola a gennaio 2015, sottolinea l´importanza dell´acqua nello sviluppo di storia e tradizione della città di cui si trova traccia nel tessuto agricolo-rurale della pianura e nelle pubbliche manifestazioni. La scelta dello specifico posizionamento in Frazione Riva si lega inoltre alla volontà di riqualificare un quartiere della città proprio tramite l´acqua, elemento che da sempre ha contraddistinto e caratterizzato Gorgonzola.

La nuova casa dell´acqua si trova infatti in prossimità del punto di incrocio di due corsi d´acqua, Molgora e  Martesana che, seppur con origini e storie diverse, hanno determinato lo sviluppo agricolo e industriale della zona, facendo anche da confine naturale al lazzaretto sui cui resti si è poi estesa la città. Inoltre la struttura stessa dell´erogatore d´acqua è un elemento di arredo urbano che va a valorizzare uno degli spazi residenziali periferici, ricoprendo allo stesso tempo un ruolo sociale per l´aggregazione della popolazione.

L´impianto di distribuzione dell´acqua di Frazione Riva va ad aggiungersi a quello inaugurato nel 2006 presso piazza Europa, sede della principale stazione della Metropolitana cittadina, ormai insufficiente a soddisfare i bisogni della popolazione e che costringeva i residenti delle zone lontane a raggiungere il centro per prelevare l´acqua.

La casetta dell´acqua pensata per l´esposizione universale è compatta, accessibile anche alle persone diversamente abili e l´illuminazione ecologica a LED ne consente un agevole utilizzo anche durante le ore notturne. Inoltre i 2 distributori sono dotati di piano d´appoggio, di vaschetta per la raccolta dell´acqua dispersa e ogni beccuccio di erogazione ha una lampada a raggi ultravioletti germicidi (UVC) che impedisce lo sviluppo dei microrganismi.

È una struttura intelligente, in grado di dialogare da remoto con i servizi di CAP grazie a un avanzato sistema di telerilevamento che tiene sotto controllo parametri quali consumi, carica di CO₂ residua per la gasatura, ed ha la possibilità di segnalare problemi e guasti in modo da permettere ai tecnici di intervenire con tempestività. A carico di CAP Holding ci sono la costruzione del basamento e il posizionamento della casetta per l´installazione; la manutenzione ordinaria e straordinaria, così come la fornitura di CO2 e la sanificazione sono effettuate da Capital Acque, società specializzata in questo campo, e i costi del servizio sono ripagati dalla vendita dell´acqua. Il Comune ha invece effettuato gli allacciamenti ad acquedotto, rete fognaria e impianto elettrico e provvede a pagare la fornitura di energia elettrica e acqua potabile.

Il distributore self-service di acqua potabile, tramite tasto di erogazione da mezzo litro, offre acqua naturale-refrigerata e refrigerata-gassata gratis fino a mercoledì 31 agosto. Con il mese di settembre il prelievo sarà possibile solo con il pagamento tramite chiavetta o scheda elettronica a 3 centesimi al litro. Ai cittadini sarà possibile fare richiesta della card dopo ferragosto presso lo sportello polifunzionale "Città in Comune". Anche la casetta dell´acqua di piazza Europa verrà dotata del lettore di scheda per poter permettere ai nuovi utenti l´utilizzo di entrambi i distributori. La ricarica di schede e chiavette da parte degli utenti sarà possibile o presso lo sportello polifunzionale o presso il distributore della stazione della Metropolitana, perché la nuova casetta, pensata per la distribuzione gratuita durante l´esposizione universale, non ha la funzione di accredito.

Ricordiamo che la Casa dell´Acqua è un servizio a "chilometro zero" e utilizza la risorsa naturale dell´acqua potabile. L´acqua erogata dalle casette è la stessa fornita direttamente dalla rete idrica locale tramite i rubinetti domestici e le fontanelle pubbliche. Proprio perché proveniente da falde acquifere sufficientemente profonde che la filtrano naturalmente attraverso gli strati permeabili del terreno, quest´acqua è già potabile dal punto di vista fisico-chimico e batteriologico e pertanto può essere distribuita senza alcun trattamento e senza l´aggiunta di disinfettanti. Dalle falde del sottosuolo, l´acqua dell´acquedotto di Gorgonzola viene pescata attraverso un sistema telecontrollato di pompe di aspirazione in 6 pozzi (via Roma, via Buonarroti, via Mattei, via Boito, via Manzoni e via Mulino Vecchio) a una profondità variabile dai 30 ai 55 metri.  

A tutela della qualità dell´acqua potabile, il gestore del servizio idrico integrato effettua mensilmente i controlli previsti a norma di legge, cui si aggiungono le analisi di idoneità periodica effettuati dall´Agenzia di tutela della salute (ATS) territorialmente competente.

La comunità servendosi delle case dell´acqua ha la possibilità di scegliere di risparmiare risorse economiche e ambientali perché eliminando il consumo di acqua minerale in bottiglia il cittadino riduce la propria spesa, la quantità di rifiuti domestici, l´inquinamento derivante dalla produzione della plastica, dal suo trasporto e non da ultimo i costi del suo smaltimento. Per 1 bottiglia in PET (materiale di cui sono composte le bottiglie d´acqua) non utilizzata da 1,5 litri si riduce l´emissione di 0,12 grammi di CO₂ nell´atmosfera. Se pensiamo che la casetta tornata a EXPO è in grado di erogare fino a 7.000 litri di acqua al giorno, equivalenti a quanto contenuto in 4.600 bottiglie di plastica da 1,5 litri al giorno, tradotto in termini di impatto sull´ambiente, l´utilizzo dell´impianto permette di non consumare 372 kg di petrolio al giorno e di non immettere in atmosfera diverse sostanze inquinanti, di cui circa 427 kg di anidride carbonica, consumati in fase di produzione di PET.