L´assemblea dei soci approva il bilancio di esercizio 2015 di Gruppo CAP


L´assemblea dei soci di Gruppo CAP - gestore del servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano e in diversi altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como - di cui il Comune di Gorgonzola fa parte, ha approvato lo scorso 4 luglio il bilancio per l´esercizio 2015.

Il Gruppo CAP agisce attraverso la propria azienda operativa Amiacque, responsabile di assicurare ai cittadini del nostro territorio la fornitura di acqua potabile e l´insieme dei servizi relativi alla captazione, all´uso, alla raccolta, alla depurazione dei reflui e alla restituzione in ambiente delle acque di scarico. L´assemblea, tenutasi presso Base Milano in via Bergognone, ha evidenziato un saldo di gestione positivo e previsto importanti investimenti per gli anni a venire, che interesseranno anche il Comune di Gorgonzola.

Nel corso del 2015 sono stati destinati 78.301.806 euro (rispetto ai 63 milioni del 2014) a nuove realizzazioni e incrementi degli esistenti, nella quasi totalità per l´innovazione e l´implementazione di infrastrutture legate al servizio idrico: acquedotto 28%, depurazione 32% e fognatura 35%, mentre il restante 5% sono allocati per la realizzazione di progetti finalizzati al risparmio energetico, information technology e manutenzione straordinaria delle sedi.

«Numeri che parlano di un´azienda in crescita, che ha puntato tutto sulla riduzione dei costi operativi per dare una spinta enorme agli investimenti di cui il servizio idrico ha disperato bisogno - spiegano il presidente Alessandro Russo e il direttore generale di CAP Holding Michele Falcone -. Quest´anno gli investimenti sono aumentati del 23%, con una media del 17% di incremento negli ultimi 5 anni. Siamo un´azienda interamente pubblica capace di fare innovazione ed efficienza. I saldi di gestione sono stati interamente impiegati sul territorio: nel 2015 sono stati 54 gli euro per abitante (a fronte di una media nazionale di 34 € per abitante) che il Gruppo CAP ha investito per implementare e rinnovare le reti e le infrastrutture con un focus particolare sulla risoluzione dell´infrazione comunitaria, con un tasso di innovazione e ricerca che ci pone a livelli europei».

È stato inoltre presentato il piano investimenti 2016-2020 che prevede circa 100 milioni di euro ogni anno impiegati sul territorio della città metropolitana di Milano, in coerenza con le linee strategiche indicate dall´Assemblea dei Soci, che prescrivono a CAP di reinvestire i saldi di gestione nello sviluppo e nell´efficientamento del servizio idrico. In particolare Gruppo CAP ha rimodulato gli obiettivi generali in linea con le politiche europee, nazionali e regionali emesse a seguito della recente conferenza di Parigi COP 21, suddividendo la pianificazione in 5 differenti classi con l´obiettivo di far fronte alle criticità emerse nel settore idrico.

Tra le priorità, gli interventi per far fronte al problema oramai non più rimandabile delle acque meteoriche, con la gestione di oltre 69 vasche volano fino ad oggi in mano ai Comuni e che verranno ammodernate nei prossimi anni. Un investimento di quasi 80 milioni di euro che i comuni della fascia metropolitana hanno deciso di realizzare nei prossimi 4 anni per risolvere i problemi dei loro territori e difenderli dai cambiamenti climatici in atto.