Il Comune presenta la domanda di adesione a Nidi Gratis


È stata approvata questa mattina in Giunta la delibera con la quale il Comune di Gorgonzola chiede a Regione Lombardia di aderire a Nidi Gratis.

Si tratta di una delle misure dell´iniziativa "Reddito di autonimia" con cui il capoluogo regionale, pensando alle famiglie in difficoltà prima e dopo la nascita di un figlio e alle famiglie con bambini nell´età della prima infanzia, vuole dare un aiuto concreto ai lombardi. L´obiettivo è quello di sostenere le famiglie vulnerabili sul piano economico e sociale, ma anche quello di attivare la famiglia come protagonista della propria autonomia.

Con un investimento di oltre 25 milioni di euro, anche attraverso l´utilizzo delle risorse di cui al DPCM 7/8/2015 di cui euro 10.437.500,00, attraverso questa misura Regione Lombardia si fa carico delle rette delle famiglie beneficiarie integrando e affiancando le politiche sociali ed educative del Comune di Gorgonzola, promuovendo la responsabilità e l´occupazione dei genitori e facilitando la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.

Concretamente Nidi Gratis, misura sperimentale che interessa i mesi che vanno dal maggio 2016 al luglio 2017, prevede, per coloro in possesso dei requisiti, l´azzeramento della retta pagata per i nidi pubblici o per i posti in nidi privati convenzionati con il pubblico, ad integrazione dell´abbattimento già riconosciuto dai Comuni con decorrenza da maggio 2016. I bambini che frequentano un asilo fuori dal comune di residenza possono beneficiare della misura se l´asilo ha stipulato una convenzione con il comune di provenienza o, in assenza di convenzione, applica una tariffa agevolata collegata all´ISEE anche ai ‘fuori sede´.

Per poter beneficiare della misura le famiglie devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
• indicatore della situazione economica equivalente - ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro;
entrambi i genitori devono essere occupati o avere sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato ai sensi del d.lgs n. 150/2015 e fruire di percorsi di politiche attive del lavoro (esempio Garanzia Giovani, DUL o attività equivalenti indicate nel Patto di Servizio);
i genitori devono essere entrambi residenti in Regione Lombardia e almeno uno residente da 5 anni continuativi;
• nel caso di famiglie monogenitoriali, tutti i requisiti devono essere posseduti dall´unico genitore presente.

La richiesta di adesione da parte del Comune di Gorgonzola avviene dopo il ripristino dei valori delle rette minime a quelli determinati per l´anno educativo 2015/2016, annullando gli aumenti che erano stati previsti per il prossimo anno scolastico 2016/2017 qualche mese fa.

Il Comune di Gorgonzola risulta rispondere al 21 marzo 2016 alle seguenti condizioni:
• aver adottato agevolazioni tariffarie alle famiglie per la frequenza dei bambini ai servizi per prima infanzia (asili nido/ micronidi);
• aver stabilito tariffe collegate all´ISEE;
• essere titolare in forma singola o associata di nidi e/o micronidi pubblici, o aver acquistato dei posti in nidi e micronidi privati convenzionati;
• non aver applicato aumenti di tariffe ad eccezione di:
 - adeguamenti all´indice Istat
 - arrotondamenti dell´importo della retta all´euro per eccesso o per difetto,
 - adeguamenti IVA se già previsto da un contratto con data antecedente il 21 marzo 2016;
In caso di modifica al sistema tariffario in data successiva al 21 marzo 2016, è ammessa l´adesione solo nel caso in cui il Comune abbia aumentato le rette nella fascia superiore a € 20.000,00.

La Città di Gorgonzola usufruisce così della seconda finestra di adesione con scadenza entro giovedì 30 giugno alle ore 24.00 a cui Regione Lombardia darà risposta entro venerdì 8 luglio pubblicando sul BURL (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia) l´elenco dei comuni risultati idonei.

Se Gorgonzola risulterà idonea, tutte le famiglie in possesso dei requisiti, potranno presentare la domanda di ammissione alla misura entro il 31 agosto agli uffici che saranno indicati ottenendo i benefici dal 1 maggio (o dalla data di possesso dei requisiti).

«Come Amministrazione comunale - spiega Nicola Basile, assessore con delega a Politiche sociali, Servizi alla persona e Politiche per la famiglia - nonostante il momento di difficoltà, abbiamo messo in atto le risorse necessarie per aderire alla misura di Regione Lombardia andando a ripristinare le rette minime del 2015 perché siamo convinti che gli asili nido siano una politica fondamentale non solo per le famiglie, ma per lo sviluppo delle bambine e dei bambini della nostra città».