2 giugno 2016 - Festa della Repubblica


Ci sono giorni nella storia che cambiano il destino degli uomini, ci sono date che rimangono consegnate alla memoria del Paese: il 2 e 3 giugno 1946 sono giorni di svolta.

Allora l´Italia era povera, sconfitta, lacerata con strade e piazze gonfie delle macerie della guerra, ma è in questo contesto che settant´anni fa nasceva la Repubblica Italiana: dopo la sconfitta in una guerra mondiale e al termine di un ventennio dittatoriale e in un paese dalle condizioni generali gravissime.

Fu anche la prima volta del suffragio universale: l´89,1% dei cittadini si recò alle urne, scegliendo per il 54% la Repubblica, ma la più grande conquista di quel 2 giugno 1946 fu che per la prima volta in Italia le donne poterono esprimere il loro voto liberamente, e furono elette 22 deputate nell´assemblea Costituente che scrisse la Costituzione che entrò in vigore il 1 gennaio 1948 dando così una svolta allo sviluppo della nostra Democrazia e innalzando i valori della nostra società.

Oggi l´Italia è cambiata, il Paese è più forte, la pace è uno dei valori che orienta il nostro presente e futuro e la democrazia ha assicurato una grande spinta propulsiva alla crescita della nostra Nazione.

Oggi a settant´anni di distanza da quel 2 giugno dobbiamo mantenere vivo il grande entusiasmo e le grandi speranze che il popolo italiano pose nel metodo democratico, come è altrettanto necessario rinvigorire una sincera passione civile, un impegno etico che animi ciascuno di noi, giovani e meno giovani, nel proprio operare quotidiano per la ricerca del bene comune, per il recupero di valori quali l´impegno, il rigore, la competenza, per dare il contributo al nostro vivere insieme, per contrastare il qualunquismo e la retorica che tutto va male.

Nel giorno della Festa della Repubblica, nel giorno dedicato alle Forze armate lavoriamo per cambiare la realtà nella direzione dei principi costituzionali, per ridurre le distanze fra istituzioni e cittadini.

Questo lo sforzo che dobbiamo fare per in nostro Paese, per la Repubblica Italiana.

Buon 2 giugno a tutti!


Il sindaco
Angelo Stucchi