Festa della mamma 2016


8 maggio 2016, Gorgonzola
Festa della Mamma


Care mamme,
mi trovo a scrivervi oggi giorno della vostra festa. Sono molto orgoglioso di poterlo fare perché mi si dà questa possibilità di dirvi che questa città vi è riconoscente dell´amore che riversate su di noi, sui vostri figli. Lo fate con gratuità senza chiedere un contraccambio. Mia madre, ma anche mio padre, non mi chiesero il contraccambio ma, se voglio dare un volto alla gratuità, scelgo quello di mia madre, l´elemento femminile che più di altri mi ha fatto uomo.

Se ci penso, non ci chiedete mai molto, perché vi basta la grandezza del vostro cuore che non chiede nulla se non la gioia di poter dare.

Quante volte ci siamo persi nel vostro sorriso e come ancora oggi ricordiamo quei vostri baci sulla porta di casa che hanno scaldato a lungo i nostri giorni? Con questo amore gratuito ci educate alla bellezza di essere figli; i vostri figli. I vostri silenzi, le vostre premure, lo spendervi fino a farvi cadere sfinite nelle lunghe notti della nostra infanzia, senza nulla chiedere e tutto questo per noi!

Fatico a comprendere la ragioni di questo vostro prendervi cura. In fondo che cosa vi diamo; il nostro passo incerto, lacrime da asciugare, pensieri, fatiche, preoccupazioni. Eppure siete sempre lì al nostro fianco senza chiedere un contraccambio e senza esitare nell´investirci del vostro amore. Un nostro poco per il vostro tanto.

È questo "per sempre" del vostro amore, regola ignorata che in silenzio ci offrite, insieme alla gratuità che tutto spiega. È questo che ci insegnate e vi svela: saper amare con il cuore di una madre per sempre.

Su questo costruite il vostro quotidiano di mamme, su questo costruite il nostro futuro di uomini e donne liberi e forti, su questo ogni giorno vi diciamo grazie!

Con la gioia di un figlio

  Angelo Stucchi