Riqualificazione stazioni MM2: costituito il tavolo di lavoro con Milano


Un incontro in Prefettura il 4 marzo e un incontro con il Comune di Milano lo scorso 15 marzo.

Questi gli effetti dell´iniziativa "MM2, salgo anch´io ­ No tu No" organizzata dalle Amministrazioni comunali in ogni stazione della linea 2 della metropolitana nel tratto Vimodrone ­ Gessate, al fine di denunciare lo stato di degrado e insicurezza delle strutture e sensibilizzare i cittadini sull´importante iniziativa.

Il comune di Milano, proprietario degli edifici, si è fatto promotore della riunione con tutti gli enti locali interessati insieme ai tecnici della Direzione centrale mobilità trasporti per discutere della riqualificazione di 10 stazioni della metropolitana.

«Siamo soddisfatti dell´esito di questo incontro» - spiegano i sindaci dei comuni di Bussero, Cassina de´ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Gessate e Vimodrone.
Finalmente il comune di Milano ha dato avvio ad un lavoro di analisi e mappatura delle barriere architettoniche presenti, dello stato di sicurezza delle stazioni della linea 2 e, soprattutto, ha garantito la propria disponibilità ad affrontare seriamente il problema della riqualificazione dei fabbricati».

«Un confronto che auspichiamo costante e proficuo, che ha già dato un primo risultato: l´avvio di un tavolo tecnico di lavoro. Nella riunione si è convenuto di avviare la progettazione, specifica per ogni comune, divisa in due fasi: priorità di intervento relativamente all´abbattimento delle barriere architettoniche, secondariamente la progettazione inerente la ristrutturazione delle stazioni».

«I comuni, che hanno espresso la volontà di cofinanziare i progetti, decideranno autonomamente a quale fase aderire. Abbiamo altresì concordato sull´opportunità di prevedere la partecipazione attiva di Città Metropolitana e Regione Lombardia, al fine di condividere tecnicamente e finanziariamente un progetto complessivo. Gli Amministratori locali si sono espressi favorevolmente rispetto alla proposta, avanzata dal Comune di Milano, di condividere l´avvio di una progettazione preliminare attraverso la firma di un protocollo d´intesa e di un atto convenzionale, la cui bozza dovrebbe essere sottoposta al vaglio di ogni ente nel giro di poche settimane
».

Al fine di facilitare il reperimento delle risorse finanziarie occorrenti per la definizione progettuale, si è altresì convenuto di interessare il Ministero dei trasporti al fine di recuperare risorse di carattere nazionale e/o europee.