ATS sul vaccino anti Covid-19


ATS Milano per comprendere al meglio le scelte effettuate in queste settimane fornisce alcuni elementi di dettaglio. Innanzitutto sono da distinguere due fasi separate tra loro:                                                                                                                

Una fase che richiede l’utilizzo dei vaccini M-RNA (oggi Pfizer e Moderna) dedicate ai pazienti anziani >80 anni, appena avviata, cui seguiranno quelle destinate ai pazienti anziani, fragili o con patologie croniche.

Per queste categorie di soggetti, le caratteristiche dei vaccini destinati hanno portato a selezionare prioritariamente centri organizzati e strutturati per l’erogazione sanitaria in grado di garantire tutte le fasi del processo vaccinale (scongelamento, diluizione e preparazione delle dosi ecc.) e di garantire sicurezza e volumi sufficienti di attività per evitare lo spreco di dosi.

Nella rete d’offerta di punti vaccinali nel territorio di Melegnano e della Martesana alla ASST competono diversi punti vaccinali. La campagna verrà avviata nelle seguenti sedi e con i seguenti orari:

  1. Sede ASST di Binasco – lunedì, martedì  – ore 8.00-16.00
  2. Sede ASST di Trezzo sull’Adda – mercoledì, giovedì, venerdì – ore 8.00-16.00
  3. Sede ASST Ospedale di Melzo – sabato, domenica – ore 8.00-16.00

ATS ha inoltre censito la disponibilità dei medici di famiglia di effettuare queste vaccinazioni e nella maggior parte dei casi hanno indicato come condizione vincolante il poter operare all’interno di un centro vaccinale, di un ASST o comunque di un erogatore sanitario.

 

Fase destinata alla popolazione generale sana e di età inferiore a 55 anni, per la quale è indicato anche il vaccino AstraZeneca.
(Dalle ultime indicazioni di AIFA emerge che la fascia di età potrebbe essere estesa fino ai 65 anni.)

In questa fase dedicata alla popolazione generale, sarà invece possibile attivare una rete di centri vaccinali molto più estesa e capillare, che potrà andare da grandi hub in grado di effettuare migliaia di vaccinazioni al giorno, a strutture piccole, a strutture temporanee gestite direttamente da MMG, fino alle farmacie.

In questa fase sarà quindi replicabile il modello di vaccinazione di prossimità già messo in atto nel corso dell’ultima campagna antinfluenzale. (Attualmente vi è già la disponibilità del vaccino AstraZeneca che però è impiegato nell’hub in Fiera per la vaccinazione di Forze dell’Ordine, insegnati e a seguire vedrà il coinvolgimento della Polizia Locale e dei dipendenti dei servizi essenziali).

Ad oggi i Centri Vaccinali attivi nel territorio di ATS sono 16; questo numero è destinato ad aumentare già nei prossimi giorni in funzione dell’aumento della disponibilità delle dosi vaccinali. Fin dal 1° marzo i punti di erogazione diverranno circa 25, ripartiti in su tutto il territorio di ATS.
Si ricorda a tal proposito che, per il momento, il sistema di prenotazione regionale prevede la proposta di un appuntamento nel centro vaccinale più vicino alla residenza dell’assistito, senza necessariamente rispettare i confini amministrativi dei distretti.

Per quanto riguarda le vaccinazioni per gli assistiti registrate dai Medici di Medicina Generale o presso le Farmacie come non trasportabili, ATS sta fornendo in queste ore gli elenchi alle singole ASST che provvederanno a contattare ogni singolo assistito per meglio organizzare la somministrazione del vaccino. A questa fase collaboreranno con le ASST i Medici di Medicina Generale che hanno fornito la propria disponibilità, le USCA e le equipe dell’ADI.

Verranno infine approfonditi nelle prossime settimane le iniziative volte a raggiungere anche tutti i cittadini, ed in particolare gli anziani e fragili, che non avranno manifestato autonomamente l’adesione.