Villa Serbelloni - Busca e il suo giardino a Gorgonzola (2018)

Marco Cavenago   Alberto Guzzi

Villa Serbelloni - Busca e il suo giardino a Gorgonzola

Gli autori presentano la pubblicazione a cura del Comune di Gorgonzola per il progetto Storytelling - narrazioni di comunità in collaborazione con Astrov, Concordiola e la Biblioteca Civica "Franco Galato"

 

I Serbelloni per la loro residenza scelsero la sponda a sud del Naviglio, un luogo all’epoca volutamente lontano dalle altre costruzioni del centro cittadino, ancora oggi caratterizzato da un rapporto unico tra spazi chiusi e spazi aperti. Qui costruirono non solo una delle loro dimore di villeggiatura comodamente collegata a Milano, ma un palazzo che gli permettesse di vivere al centro di quella che era la più grande azienda agricola di Gorgonzola, controllandone le attività.

Il giardino, centro della residenza dei feudatari, rappresentava l'onore e la nobiltà della famiglia come luogo di svago e villeggiatura, ma aveva anche un parte coltivata a beneficio della tavola dei Serbelloni simbolo della loro prosperità e ricchezza. Su progetto dell'architetto Simone Cantoni il parco diventò nell'Ottocento, secondo la moda romantica del tempo, un giardino all'inglese, caratterizzato da un aspetto più naturale e informale con bosco, laghetto e colline.

Donato generosamente nel 1967 dal conte Gian Ludovico Sola Cabiati al Comune per farne un parco pubblico, che porta tutt'oggi il suo nome, il giardino storico, al di là delle dimensioni, presenta pochi ma interessanti elementi di giardino , all'italiana prima e all'inglese poi, che ne caratterizzarono lo sviluppo, l'evoluzione e la conservazione con l'ingresso, nel 2016, nella Rete dei Giardini Storici italiani.

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