Adeguamento alle norme antincendio in Biblioteca


«Più volte si è posto all'attenzione al problema della sicurezza di edifici e spazi pubblici. Migliorarla - spiega il sindaco Angelo Stucchi - non è certamente semplice; per farlo, oltre a volontà, risorse economiche e a non sottovalutare i rischi, è necessario fare i conti anche con i disagi temporanei che questi interventi richiedono e che spesso fanno ritardare l’esecuzione di queste opere. Ritenendo improrogabile garantire la sicurezza nelle nostre strutture, in questi anni abbiamo proceduto ad adeguare anche alla normativa di prevenzione incendi molti degli edifici della città, partendo dalle nostre scuole. Ora è il turno della biblioteca “Franco Galato”».

Lunedì 22 gennaio prendono infatti il via gli interventi volti alla messa a norma dello storico edificio di via Montenero rispetto alle norme antincendio vigenti.

Tre le tipologie di opere realizzate:

Sistemi di protezione attiva, ovvero tutti quegli accorgimenti messi in atto per ridurre le conseguenze dell’incendio volti a proteggere gli ambienti e le persone a qualsiasi titolo presenti (personale e utenti) sia con la rivelazione precoce dell’incendio, sia con la sua rapida estinzione nella prima fase di sviluppo. Concretamente:

  • Sistemi e mezzi di estinzione a soppressione del fuoco (rete idrica antincendio, estintori).
  • Impianto di rivelazione e segnalazione incendi (centrale di rivelazione incendi, rivelatori di fumo e calore, avvisatori ottico-acustici, pulsanti a rottura di vetro). L’Ufficio Lavori Pubblici, in fase di progettazione, ha scelto il sistema wireless in modo da ridurre, oltre che i tempi di esecuzione, anche i cablaggi nel rispetto dell’immobile tutelato.
  • Potenziamento dell’impianto di illuminazione di emergenza e sicurezza.


Sistemi di protezione passiva che, pur non agendo direttamente sull’edificio, hanno come obiettivo quello di contenere il propagarsi delle fiamme o gli effetti dell’incendio nello spazio e nel tempo, oltre che di garantire l’incolumità delle persone e limitare i danni che la combustione può arrecare anche ai beni. Tali Gli strumenti prescelti sono:

  • Compartimentazioni;
  • Porte tagliafuoco e maniglioni antipanico;
  • Rivestimenti con materiali ignifughi.


Opere accessorie e di finitura

Le opere dovranno essere ultimate entro il 12 marzo.

Durante l’esecuzione dei lavori, i servizi offerti dalla Civica biblioteca non saranno sospesi, ma diversificati data la chiusura al pubblico degli spazi fisici oggetto d’intervento. In particolare la Sala studio e l’emeroteca, molto frequentate dagli studenti universitari, saranno trasferite nel vicino Salone di Palazzo Pirola, con ingresso da vicolo Corridoni, secondo il consueto orario di apertura: da martedì a sabato 9.30-12.30; 14.00-18.30.

Invariato il servizio di prestito e restituzione di libri e DVD, mentre la biblioteca, ad esclusione dei settori novità e infanzia, sarà a scaffale chiuso, ovvero solo il personale potrà prelevare i libri dagli scaffali e consegnarli all’utenza.

«Con il personale e i tecnici - ha spiegato Stucchi - abbiamo cercato di contenere al massimo questi disagi cercando di garantire le attività e i servizi sapendo che, alla conclusione dei lavori, questi si svolgeranno in ambienti più sicuri anche perché tra i più frequentati e apprezzati della città in virtù del tempo che vi scegliamo di trascorrere per accrescere la nostra cultura»