Manutenzione del Giardino della Memoria


Il nuovo cimitero viene riconsegnato ai cittadini in occasione della celebrazione dei defunti del 2 novembre 2017 con spazi rinnovati grazie ai lavori di pulizia, messa in sicurezza, fruibilità e presidio per un totale di quasi 100.000 €.

«Doveroso ringraziare Gorgonzola Servizi Comunali Per il lavoro fatto - ha dichiarato il sindaco Angelo Stucchi - perché come partecipata ha dato valore aggiunto all'intervento riconoscendo le competenze locali senza spendere un euro in più del necessario».

La manutenzione del Giardino della Memoria è stata avviata lo scorso luglio all'indomani dell'approvazione da parte del Consiglio comunale del Piano Regolatore Cimiteriale, «strumento che - ha spiegato il primo cittadino - ha permesso di fare chiarezza sul sistema cimiteriale di Gorgonzola evidenziando come necessari due caposanti e quali caratteristiche devono avere per rispondere ai reali bisogni di sepoltura del nostro territorio».

«GSC - ha spiegato l'amministratore unico Giancarlo Marchesi - ha ultimato la manutenzione straordinaria del cimitero di via Ticino sulla base del solo progetto artistico, non esistendo del Giardino della Memoria un progetto esecutivo. Il nostro obiettivo, in accordo con la Pubblica Amministrazione, è stato quello di effettuare un intervento che riqualificasse l'esistente, senza interventi che il futuro cantiere di prosecuzione del progetto rimettesse indiscussione, ma anche pensato nell'ottica di una manutenzione più agile per garantire a uno spazio così grande e significativo il giusto decoro».

Il verde, in stato d'abbandono dalla cosegna della prima porzione di cimitero con 202 loculi e 5 cappelle a rustico nel giugno 2014, è stato il primo obiettivo dell'intervento di pulizia di tutta l'immensa area: quasi 36.000 mq interni e circa 10.000 mq esteri resi a giardino. Si è scelto poi di rimodellare e costruire le colline mancanti con un'altezza idonea all'utilizzo di mezzi meccanici per lo sfalcio dell'erba.

Onde evitare l'abbandono abusivo di rifiuti e incursioni notturne, per garantire la sicurezza dello spazio sono state posizionate recizioni esterne e interne così da confinare l’intera area cimiteriale e ulteriormente quella delle sepolture da quella di cantiere con una rete metallica plastificata che sarà mitigata nel tempo da una siepe di gelsomino.

La fruibilità del cimitero è data da un comodo percorso in calcestre, accessibile anche alle carrozzine, che collega il nuovo ingresso perpendicolare a via Adda, con parcheggio in autobloccanti, alla porzione utilizzata dalle sepolture.

Il presidio è infine offerto da un monoblocco prefabbricato a lato dell'ingresso che ospiterà i servizi igienici per visitatori e disabili e un locale per il personale custode.

Giovedì 2 novembre alle ore 10.00 verrà aperto alla presenza delle autorità il cancello che riprende, sulla chiusura battente, il disegno della foglia lobata di quercia che ha ispirato i progettisti. Nello spazio piastrellato antistante la cancellata, temporanea fino al completamento del cimitero, posizionati gli arredi urbani dismessi da piazza italia per mettere a dimora alcune piante.

L'Amministrazione Comunale ha già preso contatti con i progettisti francesi, gli architetti Anne e Patrick Poirier a cui nel mese di dicembre verrà affidato il progetto di adeguamento del Giardino della Memoria sulla base delle indicazioni di sepoltura del Piano Regolatore Cimiteriale, con un ridimensionamento degli edifici (per ampiezza e uso dei materiali) e del numero delle piante per riuscire a ridurre i costi del 40%.

«Infine - conclude Stucchi - questa revisione, approvata entro marzo 2018, dovrà integrarsi armonicamente al PGT, in particolar modo per le Aree a nord e, pur mantenendo la laicità del camposanto, prevedendo sepolture per diverse confessioni, ospiterà anche simboli della religione cattolica professata dalla maggioranza della popolazione cittadina».

 

In allegato una sintesi sul sistema cimiteriale gorgonzolese.

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