Porte aperte allo SPRAR


Per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sul tema della protezione internazionale e delle migrazioni forzate, il 20 giugno è diventata la Giornata mondiale del rifugiato.

Celebrata inizialmente in alcuni paesi dell'Africa come Giornata africana del rifugiato, con una specifica risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Giornata del rifugiato è diventata "mondiale".

La "mondializzazione" della ricorrenza è stata voluta come segno di solidarietà con il continente africano che ospitava e ospita ancora il maggior numero di rifugiati e nei confronti dei quali ha tradizionalmente mostrato estrema generosità.

Quest'anno la Giornata mondiale del rifugiato può essere l'occasione per dare valore al lavoro che, anche nella nostra città, si sta svolgendo con l'accoglienza di persone inserite nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR).

A Gorgonzola, dal luglio 2016, l'Amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Somaschi ONLUS, ha dato vita ad uno SPRAR, ad una struttura per l'accoglienza di dieci uomini, di volta in volta segnalati dalla Prefettura e provenienti dai centri di prima accoglienza.

Lo SPRAR si trova a Gorgonzola, in via A. Diaz 28.

Attualmente la struttura sta ospitando: due uomini provenienti dall'Afganistan, un uomo pakistano, due senegalesi e due uomini del Malì; si attendono tre uomini somali.

Per ogni persona accolta è stato pensato un percorso rivolto all'autonomia, con il supporto didattico per l'acquisizione e l'approfondimento della lingua italiana e con l'avvio di progetti di inserimento lavorativo, supportati educativamente.

Per lo SPRAR è attiva un'équipe multidisciplinare, coordinata dai servizi sociali di Gorgonzola. Le diverse attività vedono la collaborazione di un gruppo di volontari.

Il 20 giugno 2017, nella mattina dalle 10.00 alle 12.00 - di pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 - lo SPRAR rimarrà aperto alla cittadinanza per consentire una visita, oppure per vivere con gli ospiti un momento di condivisione o di saluto.

Per eventuali visite di gruppo è preferibile una forma di accordo con gli operatori, a mezzo preventiva telefonata al numero 02.9513369.