REGOLAMENTO EDILIZIO  

Regolamento Edilizio
Il Consiglio Comunale con Delibera n.139 del 16 novembre 2005 ha approvato il Nuovo Regolamento Edilizio, strumento che disciplina tutte le attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale, sul suolo, nel soprassuolo e nel sottosuolo nonché le procedure e le responsabilità amministrative di verifica e di controllo. In applicazione delle norme di Regolamento ed in attuazione dei piani approvati dagli organi di governo del Comune, spetta infatti all´Amministrazione Comunale il compito di assicurare il libero e pieno svolgimento delle attività di gestione e fruizione degli edifici, di trasformazione edilizia ed urbanistica del territorio, accertando che siano rispettose delle norme medesime e conformi ai piani ad esse relative, nonché vigilando sull´osservanza delle corrispondenti prescrizioni. L´approvazione del Nuovo Regolamento Edilizio segue l´entrata in vigore della Variante Generale del Piano Regolatore disciplinando gli aspetti tecnico-costruttivi e progettuali dell´attività di trasformazione/tutela del territorio.
In data 5 novembre 2007 mediante deliberazione di Consiglio Comunale n. 103 è stata approvata la variante n. 1 al Regolamento Edilizio finalizzata all´aggiornamento delle disposizioni di cui all´allegato 5 dello stesso, inoltre mediante deliberazione di Giunta Comunale n. 274 del 21 novembre 2007 sono stati approvati i criteri applicativi, che specificano le modalità per richiedere la riduzione degli oneri di urbanizzazione dovuti.

Criteri applicativi Riduzione oneri
Mediante deliberazione di Giunta Comunale n. 274 del 21 novembre 2007 sono stati approvati i criteri applicativi, che specificano le modalità per richiedere la riduzione degli oneri di urbanizzazione dovuti.
La riduzione degli oneri di urbanizzazione sarà riconosciuta fino ad un massimo del 30% ed in base alle caratteristiche che verranno garantite sia in fase di progettazione sia in fase di esecuzione dell´opera.
Le caratteristiche tecniche da utilizzare nel progetto, e specificate in seguito, sono suddivise in Fattori Energetici, i quali permettono una riduzione fino ad un massimo pari al 20 %, ed in Fattori di Comfort e Ambientali, i quali permettono una riduzione fino ad un massimo pari al 10 %. La caratteristica A, con riduzione pari al 5 %, è relativa alla prestazione dell´involucro e prevede l´isolamento termico dell´involucro edilizio ed il contenimento delle dispersioni, garantendo degli standard migliorativi rispetto a quanto prescritto dalle disposizioni normative vigenti.
Le caratteristiche B, con riduzioni comprese tra il 2% ed il 5%, riguardano l´efficienza energetica degli impianti e prevedono soluzioni tecniche relative alla produzione di energia e perciò impianti di cogenerazione, generatori di calore, pompe di calore a condensazione nonché produzione combinata e teleriscaldamento. Inoltre sono previste soluzioni atte a ridurre lo stesso fabbisogno energetico quali impianti di illuminazione a basso consumo e pannelli radianti a pavimento o a parete.
Le caratteristiche C, con riduzioni comprese tra il 5 ed il 10%, riguardano le fonti energetiche rinnovabili e prevedono soluzioni tecniche quali riscaldamento e raffrescamento passivo mediante idonee soluzioni tecniche (serre solari, esposizione, miglioramento termico degli edifici, impiego di fonti rinnovabili). Inoltre viene previsto l´utilizzo di fonti rinnovabili mediante l´installazione di moduli solari termici e fotovoltaici che garantiscano maggiori fabbisogni rispetto a quanto prescritto dalle normative vigenti.
La caratteristica D, con riduzione pari al 5%, riguarda il comfort abitativo che dovrà essere garantito da una progettazione basata su il rispetto di determinati standard minimi relativi al benessere acustico, all´illuminazione naturale, all´orientamento delle superfici vetrate, al trasporto ed alla diffusione della luce naturale nonché della qualità dell´aria interna.
Le caratteristiche E, con riduzioni comprese tra il 5% ed il 10%, riguardano la sostenibilità ambientale che dovrà prevedere l´utilizzo di materiali ecosostenibili e riciclabilità degli stessi nonché un´idonea contabilizzazione dell´acqua potabile con possibilità del recupero e riutilizzo delle acque grigie.
Infine si sottolinea la necessità di impiegare tecniche ‘verdi´ finalizzate all´impiego della vegetazione, dei rampicanti, delle siepi e cespugli, delle barriere vegetali frangivento, dei tetti verdi e degli impianti di fitodepurazione.

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ALLEGATI