Interventi edilizi: restauro e risanamento conservativo  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

Si definiscono interventi di restauro e di risanamento conservativo, quegli interventi edilizi rivolti a conservare e recuperare l´organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell´organismo stesso, ne consentano destinazioni d´uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell´edificio, l´inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell´uso, l´eliminazione degli elementi estranei all´organismo edilizio.


Ferme restando le disposizioni contenute nel D. Lgs 42/2004 per ciò che concerne le autorizzazioni paesistiche in ambito vincolato, e salvo più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale e dagli strumenti urbanistici, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina edilizia i seguenti interventi possono essere realizzati tramite inoltro di permesso di costruire o di denuncia di inizio attività fatta eccezione per gli interventi edificatori nelle aree destinate all´agricoltura (artt. 59 e 60 della L.R. 12/2005).

Sono qualificate di restauro le seguenti opere:

  • le opere finalizzate alla conservazione della costruzione, della sua qualità, del suo significato e dei suoi valori mediante l´eliminazione delle aggiunte utilitarie o storicamente false, il consolidamento degli elementi costitutivi e l´inserimento di accessori e impianti per consentirne un uso adeguato, anche con una modifica della destinazione, purché non risultino alterate la forma e la distribuzione;
  • le opere finalizzate alla valorizzazione della costruzione, quando risulti opportuna anche agli effetti ambientali, mediante operazioni sistematiche e di insieme, indirizzate a liberare strati storicamente e artisticamente rilevanti, documentalmente autentici;
  • le opere finalizzate alla conservazione, al recupero e alla ricomposizione di reperti e di spazi di per sé significativi o che siano parte di edifici, ambienti e complessi meritevoli di tutela, ivi compresi quelli di matrice industriale.

Sono qualificate di risanamento conservativo le seguenti opere:

  • le opere sistematiche di recupero igienico e funzionale delle unità immobiliari e delle costruzioni finalizzate a consentirne un uso adeguato sia con riferimento alla destinazione d´uso esistente sia con riferimento ad una diversa destinazione d´uso, purché nel rispetto dei caratteri tipologici originari, ad esclusione delle opere di eliminazione totale e parziale di strutture verticali ed orizzontali che non rispettano i caratteri tipologici e formali e strutturali dell´edificio;
  • sostituzione delle strutture edilizie fatiscenti verticali, orizzontali o inclinate, anche con soluzioni tecniche innovative, purché nel rispetto delle posizioni e dei caratteri tipologici, formali e strutturali originari;
  • inserimento di locali e impianti tecnici, igienici e funzionali, anche con l´aggiunta di nuovi volumi tecnici, purché nel rispetto dei caratteri tipologici, formali e strutturali originari;
  • parziali adeguamenti dei fronti edilizi, delle coperture e della distribuzione interna anche mediante frazionamento delle u.i., e cambio di destinazione d'uso purché non vengano alterati i caratteri tipologici, formali e strutturali originari e siano salvaguardati, ove esistono, gli elementi di interesse architettonico ed ambientale;
  • sistemazione delle aree cortilizie, nel rispetto delle preesistenze, anche in funzione della diversa destinazione d´uso.
     

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO EDILIZIA PRIVATA
Palazzo municipale, piazzetta Camillo Ripamonti

NORMATIVA:  

Regolamento Edilizio comunale
Decreto legislativo n. 42/2004

RESPONSABILE:  

 Milvia Valzasina

Tel.: 02.95.701.294

Mail: milvia.valzasina@comune.gorgonzola.mi.it

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