Tutela paesistica: vincolo Naviglio Martesana  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE:  

 

Criteri di gestione del Vincolo del Naviglio Martesana
 - marzo 2007


AVVISO AI CITTADINI E AI PROFESSIONISTI
La Giunta Regionale della Regione Lombardia, con Deliberazione del 1 agosto 2006 n. VIII/3095 pubblicata sul B.U.R.L. edizione speciale n. 42 del 16 ottobre 2006 e sulla G.U. serie generale n. 244 del 19 ottobre 2006, ha approvato i criteri di gestione per le aree comprese nella proposta di dichiarazione di notevole interresse pubblico deliberata dalla Commissione nel 1998 e la parziale revisione del perimetro delle stesse, a norma del D. Lgs. 42/04 art. 138.
Al fine di dare attuazione ai disposti di cui all 'art. 140 punto 5 del D. Lgs. 42/04, si comunica che il verbale della riunione sarà esposto all 'Albo Pretorio per i prescritti tre mesi. Copia della dichiarazione e delle relative planimetrie sono a disposizione del pubblico presso l 'ufficio tecnico.


Dalla relazione tecnico illustrativa dei criteri di gestione elaborata dalla Struttura Piano Paesistico della Regione Lombardia (Coordinamento arch. Umberto Vascelli Vallara e arch. Anna Rossi - con contributi di arch. Chiara Curti, arch.Tiziano Gandola, arch. Cinzia Pedrotti), con la collaborazione del prof. Maurizio Boriani, dell’arch. Alberta Cazzani, dell’arch. Mariacristina Giambruno e dell’arch. Camillo Sangiorgio del Politecnico di Milano, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura.

"I presenti criteri (*) costituiscono un supporto per la valutazione dei progetti e la definizione di specifiche indicazioni normative a livello locale all'interno dell'ambito di tutela paesaggistica del Naviglio Martesana, fatte salve, ovviamente, tutte le prescrizioni in vigore sui manufatti di interesse culturale di cui all 'art. 12 del D. Lgs 42/2004.

Le indicazioni riportate non sono da considerarsi esaustive dei caratteri paesistici dell’area: ogni intervento che interessi, anche parzialmente, l 'ambito suddetto andrà comunque specificamente valutato sotto il profilo paesistico compiendo un’attenta analisi a livello locale. I presenti criteri mettono in evidenza sistemi, relazioni, aree ed elementi di interesse, locale e sovralocale che connotano il paesaggio del Naviglio Martesana e come tali vanno tutelati e/o valorizzati. Le diverse componenti sono state individuate a seguito di un’analisi dell’intero ambito secondo categorie di studio omogenee. Rappresentano in tal senso un utile strumento per una gestione coordinata delle trasformazioni finalizzata a tutelare e valorizzare le qualità paesistiche di questo ambito nella sua interezza. Spetta poi a progettisti ed enti preposti all 'autorizzazione dei progetti, applicare e integrare le indicazioni qui riportate con quelle derivanti dall’analisi dei singoli siti di intervento tenendo conto anche di eventuali trasformazioni avvenute nel tempo.

I Criteri sono organizzati in due parti:

  • Parte I: analisi dei caratteri paesistici strutturali e percettivi
  • Parte Il: centri storici ed edilizia diffusa

Nella prima parte vengono considerati i caratteri connotativi e le relazioni strutturali e VISIVO percettive che caratterizzano il paesaggio del Naviglio e vengono indicati i criteri per guidarne la salvaguardia e la valorizzazione. Vengono inoltre evidenziate le situazioni di degrado e gli elementi paesisticamente incoerenti indicando i possibili criteri di riqualificazione delle prime e quelli di mitigazione dei secondi. Su di un'area così estesa e di continuo sottoposta a modifiche e trasformazioni il rilievo non può mai dirsi concluso: molti fattori potrebbero essere via via considerati introducendo ulteriori variabili di cui tenere conto nel perseguimento degli obiettivi di tutela e valorizzazione paesistica.

Le tavole che accompagnano la prima parte dei Criteri guidandone la lettura rappresentano la sintesi di una dettagliata analisi che ha preso in considerazione diversi aspetti del paesaggio nonché le tendenze evolutive dello stesso:

I caratteri paesistici del canale e del suo intorno:

  • sistema geomorfologico, sistema idrografico, vegetazione
  • centri storici e beni storico-architettonici, marcatori del territorio (architettonici e naturali), sistema degli attraversamenti, sistema dei fronti e degli interni urbani, sistema del verde lineare, le aree verdi/inedificate, il sistema delle visuali

Le problematiche paesistiche:

  • situazioni di maggior degrado
  • elementi puntuali di impatto negativo
  • aree con caratteri paesistici estranei al Naviglio
  • aree meritevoli di specifico progetto paesaggistico

Le previsioni di trasformazione contenute negli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale locale

Gli elementi, gli ambiti e i sistemi individuati nelle tavole rappresentano già una selezione progettualmente orientata, dei risultati delle analisi succitate, tenendo conto degli obiettivi di tutela e valorizzazione paesistica di questo ambito e delle necessità di gestione delle criticità connesse alle principali tendenze di trasformazione.

La riproposizione dei diversi aspetti/chiavi di lettura su di un unico elaborato si pone come supporto per l 'identificazione dei rapporti che intercorrono tra le diverse componenti e i diversi sistemi che connotano questo specifico paesaggio. Questo tipo di lettura risulta utile sia nell’evidenziare i risultati delle dinamiche e delle relazioni che hanno portato alla costruzione di questo paesaggio sia nel mettere in luce le potenzialità attuali di valorizzazione insite in un approccio integrato, che coniughi le finalità di conservazione storico-testimoniale con quelle di valorizzazione paesistica e riqualificazione ambientale.

Il sistema Naviglio è stato considerato sia nel suo significato di importante infrastruttura storico-paesistica del territorio lombardo sia nel suo ruolo di percorso, a mobilità lenta, di fruizione paesistica. Gli aspetti percettivi considerati riguardano le visuali interne all 'ambito ma anche quelle verso gli orizzonti paesistici del contesto più ampio. Nella lettura del sistema delle visuali, i "marcatori del territorio" assumono un significato particolare.

In base agli specifici caratteri del paesaggio dell’ambito del Naviglio Martesana sono state considerate anche le eventuali criticità e i rischi connessi ai processi di trasformazione in corso. Una parte dei criteri si riferisce proprio a quelle aree che necessitano di interventi o programmi di intervento volti ad una attenta e coordinata azione di valorizzazione o di riqualificazione paesistica. Viene inoltre posta particolare attenzione alle cautele da tenere presenti nei progetti di inserimento di nuovi manufatti, con particolare e specifica attenzione alle infrastrutture della mobilità e agli attraversamenti, che costituiscono nel caso specifico un tema di grande delicatezza.

La seconda parte dei Criteri, riferita all’edilizia diffusa e ai nuclei storici, componenti fondamentali del paesaggio antropico del Naviglio Martesana, ha come finalità la tutela dei caratteri morfologici e materici degli edifici, al fine di orientare la pianificazione locale verso il mantenimento e la valorizzazione delle permanenze storiche. Per l'individuazione dei centri e nuclei storici si assumono e restano comunque valide la definizione e le indicazioni del Piano Territoriale Paesistico Regionale.

Attraverso il rilievo in situ (dicembre 2000, aggiornato a seguito delle indicazioni delle amministrazioni locali nell’aprile 2004) sono state individuate le caratteristiche morfologiche e materiche del costruito storico, dalle finiture delle facciate, agli elementi di decoro, sino alle coperture, alla presenza di portici, loggiati, ecc., (si veda la serie di Tavole 1, Lettura degli elementi morfologici e materici caratterizzanti l 'identità storica urbana). Questi elementi caratterizzano e conformano il costruito diffuso dell’area e ad essi ed alla loro conservazione dovrà essere prestata particolare attenzione.

L'analisi degli elementi architettonici rilevati, del loro stato di conservazione e delle trasformazioni, compatibili o incompatibili, della loro sostanza storica, individua le "attenzioni" - generali e particolari - che dovrebbero essere seguite nelle opere da realizzarsi sull’edilizia esistente (si confronti, oltre agli specifici paragrafi dei criteri di intervento, anche la serie di Tavole 2, Tutela delle permanenze storiche: linee di intervento).

DOVE RIVOLGERSI:  

UFFICIO URBANISTICA
Palazzo municipale, via Cesare Battisti

RESPONSABILE:  

 Salvatore Comi

Mail: salvatore.comi@comune.gorgonzola.mi.it

ALLEGATI:

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