In-audita musica. Compositrici del ´600 in Europa

Inaugurazione domenica 7 marzo alle ore 17 - Mostra dal 7 al 14 marzo - Palazzo Pirola

In-audita musica. Compositrici del ´600 in Europa

L´assessore alla Cultura ed Eventi, Elvira Faenza, ha il piacere di inaugurare, domenica 7 marzo 2010, alle ore 17, presso i locali di Palazzo Pirola (piazza della Repubblica), la mostra ‘In-audita Musica. Compositrici del ‘600 in Europa´. La mostra, curata da Antonietta Berretta, docente dell´Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Conservatorio Guido Cantelli´ di Novara sarà aperta tutti i giorni fino a domenica 14 marzo.

L´esposizione propone un percorso singolare presentando 40 compositrici, tutte europee (molte italiane e soprattutto dell´area milanese): alcune laiche (Antonia Bembo, Marietta Prioli, Maria Francesca Nascimbeni, Angela Muratori), altre religiose (Caterina Assandra, Bianca Maria Meda, Raffaella Aleotti, Chiara Margherita Cozzolani, Rosa Giacinta Badalla, Claudia Rusca); altre figlie d´arte (Francesca Caccini, Élisabeth Claude-Jacquet de La Guerre) e altre ancora nobili (Amalia Catharina, contessa di Erpach, Françoise Menétou). Nate, o comunque in attività nel Seicento,  hanno composto musica vocale e strumentale, sacra e profana, da ballo e da teatro.

Il dato originale, che non si presenterà più nella storia, almeno nelle stesse dimensioni, è rappresentato dalla presenza delle suore compositrici, evento non comune, in un mondo dove protagonismo e intraprendenza femminile non erano previsti.  In un´epoca in cui non era facile neppure per un uomo dare alle stampe le proprie composizioni, diverse monache riuscirono a farlo.

Da Novara, patria di Isabella Leonarda, conosciuta dai suoi contemporanei come la ‘Musa Novarese´, è partita l´iniziativa per dimostrare che l´assenza delle donne dal panorama storico è soltanto una temporanea e rimediabile (anche se non sempre innocente) sbadataggine storiografica (Marirì Martinengo). In-audita Musica, quindi, va intesa nel senso letterale di ‘non ascoltata´ e in quello più comune di ‘inconcepibile, assurda´, perché composta da donne che hanno osato cimentarsi in un campo di stretto dominio maschile.

La mostra resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 14 marzo, dalle ore 16 alle 18 e nei giorni di lunedì e venerdì anche la mattina, dalle ore 10 alle 12.


Alcune immagini dell´inaugurazione (7 marzo 2010)
Elvira Faenza, assessore alla Cultura, e Antonietta Beretta
Antonietta Beretta InAudita pubblico



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