Chiuso al transito il ponte di via Buozzi


Mercoledì 30 gennaio è stato completamente chiuso e interdetto al traffico fino a data da destinarsi il ponte sul torrente Molgora di via Buozzi, in zona Villa Pompea. Alla base della decisione dell’Amministrazione comunale i risultati delle indagini ispettive di primo livello relative ai ponti commissionate dal Comune di Gorgonzola all’indomani del crollo del ponte Morandi a Genova.

«Si tratta di un provvedimento assunto in via precauzionale  – spiega il sindaco Angelo Stucchi –  nel momento in cui abbiamo ricevuto le analisi che evidenziano il grave degrado del ponte. Pur consapevole dei disagi che inevitabilmente ci troveremo ad affrontare, questa decisione è stata dettata dalla necessità di salvaguardare la sicurezza di tutti coloro che utilizzano tale attraversamento».

Evidenziate anomalie di carattere strutturale, sintomo di una sostanziale riduzione delle capacità portanti dell’infrastruttura lunga 15,1 metri, riportate nella relazione sull’indagine visiva relativa al ponte di via Buozzi consegnata all’Ufficio tecnico da parte di 4 Emme Service S.p.A.

Alla società specializzata di Bolzano, è stato affidato l’incarico di verificare il controllo dei ponti presenti sul territorio comunale: ponticello Napoleonico, ponti sul Molgora rispettivamente all’altezza del civico n. 60 di via Lazzaretto e in via Mattei, ponte di Milano (tra le vie Milano, Restelli e Italia), ponte di Cadrigo (tra le vie Giana e Leonardo da Vinci) e ponte di via Bellini, oltre a quello in via Buozzi.

Da parte della Pubblica amministrazione sono già state avviate le procedure per il reperimento delle risorse e l’esecuzione di una seconda fase di indagini volte a ricostruire la storia dell’opera e le caratteristiche dei materiali di costruzione. Obiettivo capire se è possibile intervenire sull’esistente con azioni di consolidamento, risanamento e ripristino o se sarà necessario fare un ponte nuovo. Nel frattempo sono in programma prove sperimentali di carico per valutare le capacità portanti residue dell’infrastruttura così da eventualmente consentire un provvisorio transito di mezzi leggeri.

Da subito modificata la viabilità: chiusa l’immissione in via Buozzi sia dalla recente rotonda sulla SP13, sia da via Mattei, con la sola eccezione dei residenti presso le Cascine Fornasetta, Gerla e Levati. Il traffico veicolare sarà direzionato su via Restelli consigliando di percorrere verso est via Mattei, via don Sturzo e via Di Vittorio.

«Si chiede a tutti collaborazione e pazienza – conclude Stucchi – per convivere con questa situazione. Le competenze tecniche del nostro personale e dei nostri uffici sono in campo per agire con tempestività e permetterci di contenere i disagi attuando la migliore soluzione possibile per la messa in sicurezza e la riapertura dell’attraversamento, anche se si prospettano tempi non brevi».



In allegato il comunicato stampa integrale e la cartina con la modifica della viabilità.

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