Inaugurazione Palazzo Pirola e presentazione prima DE.CO.

Sabato 28 novembre, alla 225esima Fiera di Santa Caterina, inaugurazione di Palazzo Pirola, nuova prestigiosa ‘location´ comunale, e presentazione della DE.CO.

C´era una volta e c´è ancora oggi: torna il formaggio di Gorgonzola

Debutto del primo prodotto a Denominazione Comunale della Città

Da un documento del 1857 ‘lo stracchino di Gorgonzola va in Cina´

Logo DE.CO.
Sarà Palazzo Pirola (piazza della Repubblica), ritornato a nuovi splendori, ad ospitare, in occasione della sua inaugurazione al termine dei lavori di restauro, il debutto della prima DE.CO. della Città di Gorgonzola. Alla presenza del Ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla, sabato 28 (ore 18), sarà presentato il ‘nuovo´ formaggio, rigorosamente prodotto sul territorio gorgonzolese secondo un preciso Disciplinare di produzione.

Ma cos´è la DE.CO.? Dietro questa sigla si cela il termine Denominazione Comunale. In altre parole un marchio comunale che tutela un prodotto (del comparto enogastronomico o artigianale), che ne certifica la provenienza da un determinato territorio e che presuppone, per poter essere assegnato, rigore e scientificità. Padre della Denominazione Comunale Luigi Veronelli il quale, secondo Orazio Olivieri, ‘aveva capito che l´eccessiva burocratizzazione delle procedure comunitarie e la tendenza sempre più marcata dei consorzi di tutela a privilegiare la crescita economica e l´industrializzazione dei processi produttivi avrebbero finito per determinare una crisi di stanchezza delle forme classiche di attestazione delle tipicità. A suo avviso era necessario cambiare rotta, ricercando su basi nuove, ma soprattutto partendo dal basso, il rapporto fra prodotto tradizionale e territorio. In questo senso il Comune, come entità istituzionale maggiormente vicina al cittadino, gli era sembrato il punto di riferimento ideale´.

L´assessore al Turismo, alla Cultura ed Eventi, Elvira Faenza, con il supporto di tutta l´Amministrazione e del Consiglio Comunale, ha quindi deciso di recuperare e valorizzare un prodotto che sembrava invece ormai perso. Ad illustrare nei dettagli come è nata questa prima DE.CO. interverrà Riccardo Lagorio, presidente dell´AssoDE.CO. e oggi il maggior esperto italiano di produzioni a Denominazione Comunale. I prodotti individuati da Riccardo Lagorio sono davvero rappresentativi di un territorio, appartengono alla sua storia, hanno il sapore della terra in cui nascono. Come sarà appunto il prodotto caseario di Gorgonzola, lo stracchino.

Il contenitore che accoglie questo importante evento è la 225esima edizione della Fiera di Santa Caterina, e non a caso. Infatti, come dichiara l´assessore Elvira Faenza, Presidente ad interim del Comitato Ente Fiera, «è volontà di quest´Amministrazione riavvicinare la Fiera alla tradizione del passato, alle colture e all´allevamento del nostro territorio. Per questo motivo, l´evento principale dell´edizione 2009 sarà la presentazione ufficiale della Denominazione Comunale, con il lancio del primo prodotto DE.CO., lo stracchino di Gorgonzola». «La Denominazione Comunale vuole soprattutto valorizzare e tutelare la passione e l´impegno ­aggiunge l´assessore Faenza­ di tutti quei piccoli produttori del nostro territorio che realizzano prodotti locali di qualità che vanno a recuperare la nostra tradizione agricola e si spera nel futuro ne realizzeranno di nuovi».

Alla presentazione della DE.CO. ci sarà anche Aimo (www.aimoenadia.com), uno dei grandi cuochi italiani, per illustrare alcuni piatti dove protagonista sarà l´erborinato di Gorgonzola. D´altronde la sua ‘ricetta´ è semplice: «Ottime materie prime, grande rispetto dei sapori originari, una cucina che ha come elemento centrale la bontà degli ingredienti proposti in modo non tradizionale, ma nel rispetto di quella qualità che si esprime attraverso la loro storia, la provenienza geografica, la sapienza e la cura nel produrli, fino a lasciar emergere tutta quella ricchezza non evidente che quei buoni cibi possono raccontare».

A Palazzo Pirola non mancheranno anche documenti eccezionali che affiorano dai libri e dalle carte del noto collezionista milanese Michele Rapisarda. Il primo è un sorprendente testo a stampa del 1857 ricco di citazioni enogastronomiche, tra cui spicca quella sullo stracchino di Gorgonzola da inviarsi con altri selezionati prodotti alimentari lombardo-piemontesi ai ‘Chinesi´, in occasione della futura ‘grande apertura dell´Istmo di Suez´. Il testo è contenuto nella prima annata del periodico satirico milanese ‘L´Uomo di Pietra´ (n. 39 dell´8 agosto 1857). ‘Si spedisce, ecco già, da Torino/ Il Vermùt colla china ai Chinesi;/ Gorgonzola dà lor lo stracchino;/ La salsiccia da Monza ci va´. È una significativa testimonianza a cui si aggiunge la scoperta di un secondo testo che cita apertamente, per la prima volta, il gorgonzola come formaggio da esportazione (Giuseppe Sapeto, ‘L´Italia e il Canale di Suez´, Genova, 1865).
Le edizioni originali di questi documenti saranno esposte al pubblico a Palazzo Pirola in occasione della presentazione della DE.CO. alla presenza del collezionista Michele Rapisarda e del libraio antiquario Andrea Tomasetig, che illustrerà le scoperte.

Affacciato su piazza della Repubblica con approdo al naviglio Martesana, Palazzo Freganeschi-Pirola è una delle residenze settecentesche più significative di Gorgonzola. Nel Catasto di Carlo VI (1722) la patrizia famiglia dei Freganeschi, appartenente all´antica nobiltà cremonese di epoca sforzesca, risulta già proprietaria del sedime dove sorge il palazzo. Successivamente, nel 1859 l´edificio appartenne alla nobildonna Maria Bianchi di Sambrunico (Catasto Lombardo­Veneto) per poi passare di proprietà, all´inizio del XX sec, alla famiglia Pirola. Oggi l´edificio (in parte di proprietà comunale) si sviluppa in altezza su tre piani compreso il piano terra ed è preceduto da un pronao monumentale risalente al periodo neoclassico costituito da quattro colonne di granito sorrette da una semplice trabeazione e sormontato da un timpano triangolare. Il carattere neoclassico, e il pronao ne è l´elemento più caratteristico, è riconducibile alla forte impronta stilistica lasciata dall´arch. Simone Cantoni che tanto contribuì alla qualificazione di Gorgonzola con la realizzazione d´importanti opere. Nel corso del tempo l´antica dimora ha subito diverse modifiche, interne ed esterne, fra cui la realizzazione dei numerosi affreschi (databili tra il XVII e il XIX sec) sulle pareti e sulle volte degli ambienti più rappresentativi (tornati alla luce grazie al lavoro svolto dall´impresa di restauro di Paola Villa di Milano) come le decorazioni ad affresco del piano terra raffiguranti episodi di carattere mitologico: ‘Il mito di Demetra´ ed ‘Eros e Antares´. 

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